martedì 14 febbraio 2017

il comunismo:Una illusione ottocentesca.

Il comunismo è fondamentalmente una illusione ottocentesca. 
Illusione che venne presa molto sul serio da diversi intellettuali che come Sartre, vedevano nel marxismo l’orizzonte definitivo e invalicabile della storia umana.
Il comunismo ha obbligato molti cristiani,  a riscoprire quanto di sociale e progressista, vi fosse nel Vangelo. 
La Storia, ha dimostrato che il comunismo, come potere mondiale è finito da tempo: dove ha governato, ha lasciato  solo delle  macerie.
Secondo  una scuola di pensiero, il marxismo in grandissima parte, è utopismo astratto e semplicistico che finisce col perdere di vista  il succo della realtà.

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