domenica 26 febbraio 2017

L'Italia è un Paese di vecchi?

    

In diverse scuole elementari di Torino, si insegna ai bambini questa tesi: In Italia la popolazione è composta in larga parte di anziani; l'immigrazione è utile a compensare il calo demografico, senza
l'immigrazione in futuro ci sarebbero problemi a causa della denatalità in Italia.
Premesso che dal 2010 curo un blog l'alfiere solidale,pertanto credo nella solidarietà. Ritengo però che occorra fare delle precisazioni.
- L'invecchiamento inizia subito dopo la nascita, i giovani d'oggi saranno gli anziani di domani.
-C'è da chiedersi perché in Italia, non si segua l'esempio di altri
Paesi, ovvero si incentivino le nascite: Ad esempio con sostegni economici alle Famiglie: una somma mensile per i primi 5 - 6 anni del bambino. Se lo Stato non aiuta le famiglie italiane, non c'è da stupirsi che vista la crisi e la povertà crescente, molte famiglie hanno timore a mettere al mondo figli.
- L'immigrazione è un fenomeno planetario, anche se in Italia nascessero molti bambini, arriverebbero ugualmente profughi, che fuggono da guerre e povertà.
- L'immigrazione in Italia pertanto è un fenomeno che a mio avviso, non ha molto che fare col calo delle nascite.
Invecchiare non è una colpa, è positivo che in Italia la durata della vita media sia aumentata.
In conclusione è semplicistico e non dimostrabile che l'immigrazione inItalia, sia collegata alla denatalità. Nell'intera Europa c'è talefenomeno.
Fin dal 1998 le Nazioni Unite erano a conoscenza del problema, immigrati nel Mediterraneo, c'è da chiedersi perché per tempo non si siano presi adeguati provvedimenti.

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