domenica 12 febbraio 2017

Populismo ovvero una forma di SOCIALISMO

  



Il termine populismo da qualche tempo è al centro dell’attenzione. Nella maggior parte dei casi, sento commenti malevoli sul populismo.
Secondo i suoi detrattori Populismo è sinonimo di destra e di reazione; nulla di più lontano dalla realtà e verità storica.
E’storicamente provato e dimostrato, che il populismo è stato pensato come un movimento politico, facente parte della galassia socialista dell’800.
Molti suoi esponenti e simpatizzanti, finirono deportati ed imprigionati nelle prigioni zariste.
Per comprendere il populismo si devono tener presenti quattro suoi aspetti caratteristici:
1) Nasce in Russia durante il periodo zarista.
2) Ha fortissimi connotati sociali.
3) E’parte dal variegato movimento socialista.
4) Non ha nulla di reazionario o di destra.
Fatta tale premessa entriamo nel merito.
Il populismo è un movimento sociale e culturale russo, sviluppatosi prima della metà dell’800.
Il populismo ebbe diverse configurazioni e diversi esponenti.
Il cuore del populismo risiedeva nell’interesse sociale, letterale, politico del popolo russo, con una particolare attenzione per il popolo contadino.
Il populismo ebbe la sua fioritura dal regno di Nicola I° fino ai primi anni del regno di Alessandro III°.
Teorici della dottrina politica denominata,populismo: Lavrov e il Michajlovskij.
Quest’ultimo voleva che il movimento socialista, si assumesse una responsabilità morale, mettendo in primo piano dell’attività rivoluzionaria, l’aspetto sociale anziché l’aspetto politico: I seguaci di Michajlovskij diedero vita al partito socialista rivoluzionario.
Nei primi decenni di vita il partito populista di fatto altro non era che il partito social- rivoluzionario, il cui motto era: Terra e Libertà.
Il movimento populista puntava a:
- Costruzione di scuole popolari.
- Creazione di biblioteche.
- Riorganizzazioni comunità agricole.
Questo voler andare verso il popolo, da parte dei populisti, aveva un’impronta quasi religiosa. Molti populisti finirono deportati ed imprigionati.




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