sabato 25 marzo 2017

falsi Bisogni

“Sono quelli che vengono sovrimposti all’individuo da parte di interessi sociali particolari, cui preme la sua repressione: sono i bisogni che perpetuano la fatica, l’aggressività, la miseria e l’ingiustizia. Può darsi che l’individuo provi estremo piacere nel soddisfarli, ma questa felicità non è una condizione che debba essere conservata e protetta se serve ad arrestare lo sviluppo della capacità (sua e di altri) di riconoscere la malattia dell’insieme e afferrare le possibilità che si offrono per curarle. (Il risultato è pertanto una euforia nel mezzo della infelicità). La maggior parte dei bisogni che oggi prevalgono, il bisogno di rilassarsi, di divertirsi, di comportarsi e consumare in accordo con gli annunci pubblicitari, di amare e odiare ciò che gli altri amano o odiano, appartengono a questa categoria di falsi bisogni. Tali bisogni hanno un contenuto e una funzione sociali che sono determinati da forze esterne, sulle quali l’individuo non ha alcun controllo”.
(E. Fromm)

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