sabato 25 marzo 2017

la PORTA PALATINA

A Torino, nei pressi del Duomo, si conserva una costruzione romana unica al mondo nel suo genere: la  Porta Palatina.
Questa dà il nome a uno dei più grandi mercati della Città, il mercato di Porta Palazzo.
La Porta Palatina è arrivata fino ai giorni nostri, grazie ai consigli  dell’ing. Bertola al sovrano Vittorio Amedeo II°.
La Porta Palatina risale al primo secolo dell’era volgare.
E’ costituita da due torri poligonali a 16 faccette del diametro di 8 metri, edificate con mura spesse 1,50 metri, alte 30 metri con 4\5 ripiani.
Queste mura racchiudono una grandiosa cortina lunga della lunghezza di m.20,62 ed alta m.17,22 nella quale si aprono sulla via quattro volte, due centrali più grandi per i carri; due laterali più piccole per il transito dei pedoni.
La cornice si alza su volte ad arco, formando due ripiani, separati da cornici divisorie, ciascuno fornito da un ordine di finestre – di nove ciascuno –arcuate al piano inferiore, rettangolari quelle superiori.
Esigue tracce restano della parte interna della porta, ovvero della statio che aveva pianta rettangolare di m.16,80 per 20,36, fornita di due piani superiori corrispondenti ai due ordini di finestre dell’interturrio, da questi si manovravano le cateractae (saracinesche) delle porte.
Non c’è più traccia del cavaedium  o cortiletto, fiancheggiato da due ambulatorii di m.1,72 l’uno, per giungere alle fauci minori, e dai quali gradinate affiancate ai muri esterni immettevano  sul cammino di ronda e sulle sommità delle due torri.
Torri con parapetto e merli quadrati.
Due particolarità: le mura di Torino non erano munite di fossato, né di un ponte levatoio.
 

Nessun commento:

Posta un commento