martedì 25 luglio 2017

2 Cristianesimo e scienza medica

La Chiesa, temeva che alcuni sacerdoti, finissero col praticare  l’arte medica, solo per guadagno, pertanto non incoraggiava il fenomeno.
La cura dei malati poveri, portò alla pubblicazione di testi medici quale il Tesoro dei poveri (Thesaurus pauperum)  di Giovanni XXI° (XIII° secolo) – oltre a un elenco di rimedi. Ricordiamo anche la Primitive Phisic di J. Wehsley (1747).
Si pubblicavano libri per invitare a trattare malati poveri e ricchi allo stesso modo.
Nel XI° secolo, l’ospedale Pantokrator di Costantinopoli, contava 17 medici, 34 infermieri e 6 farmacisti. Aveva 5 padiglioni specializzati.
Gli ospedali si svilupparono più lentamente in Occidente.
L’evoluzione del XX° secolo, ha visto gli ospedali diventare: vetrine di tecnologia.
Questa evoluzione  inevitabilmente, conduce a una rivalutazione di importanti valori dell’antica tradizione medica. Non è casuale che la Teologia, ha avuto un ruolo insostituibile nella creazione della  moderna  etica medica.

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