giovedì 27 luglio 2017

l'accampamento dei Romani

“Costruito l’accampamento, i soldati si sistemano in bell’ordine ognuno nel suo reparto. E anche tutte le altre operazioni vengono da loro compiute con disciplina e in sicurezza, e così ai rifornimenti di legna e di vettovaglie e di acqua, quando ne hanno bisogno provvedono con apposite squadre.
Nessuno è libero di pranzare o cenare quando vuole, ma sai rifocillano tutti insieme, e così  dalle trombe  viene impartito l’ordine di dormire, dei turni di guardia e di svegliarsi, e non v’è operazione che  si compia senza comando.
All’alba tutti i soldati si presentano ai centurioni, e poi questi  a loro volta vanno a salutare i tribuni e insieme con costoro tutti gli ufficiali si recano dal comandante in capo; questi come di consueto dà loro la parola d’ordine e le altre disposizioni da impartire ai dipendenti.
Comportandosi con uguale  disciplina anche in battaglia, celermente eseguono le conversioni nella dovuta direzione, e in schiera compatta avanzano o indietreggiano a comando".
(Flavio Giuseppe – Guerra Giudaica, III, 5, 3)

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