martedì 22 marzo 2011

Alcune novità importanti relative alla Legge 104.

1) Il recente decreto "milleproroghe" ha riaperto i termini per impugnare i contratti precari (tempi determinati, contratti interinali) giunti a scadenza. Entro il 31 dicembre è possibile rivolgersi ad un legale per valutare la possibilità di una vertenza al fine di  trasformare questi contratti in posti di lavoro a tempo indeterminato.
2) l'Inps ha introdotto da novembre estesi controlli sull'invalidità e sull'utilizzo, da parte dei lavoratori,  dei permessi ex art. 33 della legge 104/92. L’Inps richiede la relativa documentazione a chi usufruisce di tali permessi (parentela od affinità con il disabile superiore al terzo grado.  l'Inps ha la facoltà di sospendere  il pagamento dei permessi anche a parenti ed affini, non genitori, di secondo grado, in attesa delle opportune verifiche. L'INPS, dall'entrata in vigore della legge, 24 novembre 2010, con effetto retroattivo,  sospenderà il pagamento ai soggetti privi dei requisiti ed a coloro che non hanno risposto a quanto richiesto loro dall’Inps.
Segnalo  due cambiamenti  interessanti relativamente alla Legge 104.
A=Chi beneficia della Legge 104 per seguire genitori invalidi ed è convivente può chiedere fino a due anni di aspettiva retribuita.
B= Anche se il diversamente abile è in casa di riposo, il lavoratore che beneficia della Legge 104 può ottenere permessi retribuiti limitatamente all'esigenza di ricoveri e visite in ospedale.