lunedì 29 febbraio 2016

occhio alla DISINFORMAZIONE.

La   DISINFORMAZIONE   è fenomeno antichissimo, un fenomeno che si ripresenta in tutte  le poche.
 La DISINFORMAZIONE è un potente strumento di controllo delle idee e soprattutto di diffusione di falsità, di balle cosmiche che se ripetute con forza, diventano per molti una verità accettata.
Ci si difende dalla DISINFORMAZIONE  in un solo modo: Informandosi, leggendo, leggendo non solo una versione, una tesi ma più tesi, più versioni dello stesso argomento.
La   DISINFORMAZIONE è utilizzata in moltissimi settori, penso che non esista campo dell'umano sapere, che non sia stato interessato dalla DISINFORMAZIONE.
Desidero farvi un esempio. Una balla diffusa che avrete sentito dire almeno una volta: Maria Maddalena era una peccatrice, una prostituta, ma così non ce la presenta il VANGELO.
Siamo in presenza di una diceria medievale che prese piede ed arrivata fino a oggi.
Andiamo alle fonti:
1) Il Vangelo ci informa  che Gesù, scaccio 7 spiriti  dalla Maddalena. Non si parla di meretricio.
Questi 7 spiriti potrebbero essere malattie psichiche allora sconosciute, in ogni caso non è citato il meretricio. Basta prendere il Vangelo e potete verificarlo, altrimenti chiedetelo a un sacerdote.
2) Il Vangelo ci informa che Gesù apparve per primo, dopo la Resurrezione, proprio alla Maddalena. Lei ebbe per prima la certezza della Resurrezione e la diffuse agli altri. Basta prendere il Vangelo e potete verificarlo, altrimenti chiedetelo a un sacerdote.
Ho voluto portare un esempio, che dimostra come è facile prendere per vero quello che vero non è.
Occhio alla  DISINFORMAZIONE, fortunatamente viviamo un'epoca, dove informarsi è molto facile.
Controllare sempre le notizie, MAI  prendere per buona una notizia senza verificarla.
Savino  Giacomo Guarino
 

sabato 27 febbraio 2016

Cosa c'entra la UE?

MOLLARE  LA UE  E' POSSIBILE
LA GRAN  BRETAGNA INSEGNA

L'UE CAUSA DI TUTTE LE NOSTRE DISGRAZIE
(il Giornale, Sabato 27 febbraio 2016, pagg.1 - 3, di Vittorio Feltri)
                                   *   *  * 
Nel  rimandare alla lettura dell'articolo, qualche mia considerazione.
Ritengo che le <<disgrazie>>  italiane siano la conseguenze di scelte politiche sbagliate succedutesi nel corso dei lustri.
I vari governi che si sono succeduti alla guida del Paese non sono riusciti a portare a buon fine riforme con la R maiuscola, in primis quella della giustizia.
Si sono fattritocchi, ritocchini, blandi aggiustamenti, ma Riforme con la R maiuscola nemmeno l'ombra.
Il problema è che quando un governo pone mano a una riforma, iniziano i problemi: Riforme si ma cominciando sempre da qualcun altro mai dal proprio orticello.
In Italia esistono troppe corporazioni, ognuna desidera conservare le proprie prerogative e prebende.
Non è mai possibile accontentare tutti, il problema che ci di volta in volta governa, temendo di perdere consensi, riforma ma sempre lasciando il grosso da riformare: Ritocchi, ritocchini, così non si scontenta nessuno.
La Ue c'entra poco in un sistema politico che andrebbe rivisto profondamente.
Savino Giacomo Guarino.
  

martedì 23 febbraio 2016

la CERTEZZA della pena

Un mio vecchio professore delle Superiori, amava ripeterci :
<<E' giusto essere buoni, l'importante è esserlo con chi lo merita. Essere buoni con chi non lo merita è uno spreco inutile e sempre pericoloso>>.
A mio modesto avviso, si è diffuso il c.d. buonismo, una moda che può anche rivelarsi pericolosa.
La vita sociale, non può prescindere da delle REGOLE
REGOLE che devono essere rispettate da tutti senza se e senza ma.
La certezza della pena è un pilastro senza il quale, le REGOLE rischiano di svuotarsi.
Chi sbaglia deve pagare. Che la pena debba essere riabilitativa è un'altra questione.
La Costituzione è chiara in materia, la pena non deve essere disumana e deve sempre tendere alla rieducazione e riabilitazione di chi ha sbagliato, detto questo chiunque sbaglia deve sopportanrne le conseguenze.
Senza una certezza della pena la sicurezza dei Cittadini diventa una chimera. Non credo nel giustizialismo, credo invece in un sistema penale chiaro, semplice ed efficiente.
Una società moderna, progredita, giusta ha bisogno di Sicurezza, e questa sicurezza la deve garantire lo Stato sempre e comunque.
Savino Giacomo Guarino.
 
 



un BIENNIO deludente



Un fallimenonto lungo due anni:
crescita zero ma debito record
L’esecutivo  presenta  il position  paper a Bruxelles: chiesti  flessibilità, Eurobond, Schenegn
più forte  e  ammortizzatori sociali. L’obiettivo è limitare i danni quando l’Ue  boccerà i conti
(il Giornale, Martedì 23 Febbraio 2016, pag. 2, di Antonio Signorini)


E Facebook si scatena: pioggia di insulti al premier
Per festeggiare  i due anni di governo  aveva  chiesto: <<Qual è la riforma più urgente?>>
(il Giornale, Martedì 23 febbraio 2016, pag. 2, di Clarissa Gigante)
                                                                                =====
Nel rimandare alla lettura dei due articoli, è da tempo evidente che la linea di politica economica di questo Esecutivo è stata deludente.
Renzi ha una la possibilità di uscire di scena: Dimettendosi e lasciando aperta una grande possibilità quella delle Elezioni anticipate. Continuare su questa strada non giova a nessuno:
- Non giova al PD.
- Non giova a Renzi.
- Non giova al Paese.
Una gran parte del Paese non crede più alla linea politica di RENZI,  RENZI ne prenda atto. 
Sav

Un fallimento lungo due anni:
crescita zero ma debito record
L’esecutivo  presenta  il position  paper a Bruxelles: chiesti  flessibilità, Eurobond, Schenegn
più forte  e  ammortizzatori sociali. L’obiettivo è limitare i danni quando l’Ue  boccerà i conti
(il Giornale, Martedì 23 Febbraio 2016, pag. 2, di Antonio Signorini)


E Facebook si scatena: pioggia di insulti al premier
Per festeggiare  i due anni di governo  aveva  chiesto: <<Qual è la riforma più urgente?>>
(il Giornale, Martedì 23 febbraio 2016, pag. 2, di Clarissa Gigante)
                                                                                =====
Nel rimandare alla lettura dei due articoli, è da tempo evidente che la linea di politica economica di questo Esecutivo è stata deludente.
Renzi ha una la possibilità di uscire di scena: Dimettendosi e lasciando aperta una grande possibilità quella delle Elezioni anticipate. Continuare su questa strada non giova a nessuno:
- Non giova al PD.
- Non giova a Renzi.
- Non giova al Paese.
Una gran parte del Paese non crede più alla linea politica di RENZI,  RENZI ne prenda atto.
Savino  Giacomo Guarino


Agevolare il Cittadino che si assicura



Arriva la patrimoniale:
Stangata sulle polizze vita
(il Giornale, Martedì 23 febbraio 2016, pag.6, di Gian Maria De Francesco)
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Nel rimandare alla lettura dell'articolo, qualche mia considerazione. Il Cittadino che sottoscrive una polizza sulla vita, è stato sempre visto con favore dallo Stato. 
Il Cittadino che si assicura a sue spese si garantisce un futuro. Non siamo in presenza di uno speculatore, di un affarista, siamo in presenza di un Cittadino previdente che andrebbe agevolato. Stangare le polizze vita, non colpisce nè l'evasione, nè la speculazione, colpisce il Cittadino previdente, pertanto è una misura che non condivido al 101%
Savino  Giacomo  Guarino.

Troppa burocrazia in Italia



La burocrazia manda in fumo 500 posti
La veneta Bifrangi voleva ingrandire il capannone ma il Comune l'ha reso impossibile:costretta a delocalizzare in Carinzia.
(il Giornale, Martedì 23 febbraio 2016, pag. 7, di Carlo Lottieri)
====================== Nel rimandare alla lettura dell'articolo, qualche mia considerazione.
L'Italia da tempo assiste alla delocalizzazione di molte imprese, imprese che vanno all'estero dove trovano minori imposte e minor burocrazia. Ad oggi il governo cosa ha fatto di concreto per fermare questo flusso in uscita?
La vera svolta in campo economico è attirare gli investimenti, non farli andare altrove. Questa era la carta vincente da giocare, questa era la mossa vincente da fare: Attirare investimenti stranieri senza far andar via quelli nostrani. In Italia burocrazia e fisco continuano a scoraggiare la crescita di investimenti nostrani ed esteri.
Savino  Giacomo  Guarino

Quando è ora di lasciare.



L'AUTOROTTAMAZIONE
(il Giornale, Martedì 23 febbraio 2016, pag.1, di Salvatore Tramontano)
                                                                             ==========
Nel rimandare alla lettura dell'articolo, riporto un breve passaggio dello stesso: " Chi è quel signore di mezza età che celebra se stesso e il suo governo? Renzi  è invecchiato precocemente....Sono bastati due anni per farlo apparire scontato, prevedibile, ripetitivo, stancante...".
Penso che nella vita sia importante capire quando è ora di lasciare: Nello sport, nello spettacolo,..., quando non si riesce a far presa, quando il pubblico svuota la sala, bisogna capirlo ed uscire di scena. Continuare a restare sotto i riflettori, quando la maggioranza non ti segue più diventa solo controproducente. E' importante saper uscire di scena bene, alla grande.
Savino Giacomo Guarino