venerdì 31 gennaio 2014

Solidarietà all'Emilia



 Il doppiopesismo  del governo
Alla Sicilia <<depressa>> 180 milioni
Per l’Emilia devastata invece niente
[Libero, giovedì 30 gennaio 2014, pagg.17, di  Filippo Manvuller]
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Intendo esprimere la mia solidarietà alle popolazioni dell'Emilia. Mi auguro che presto giungano gli aiuti necessari per far riprendere l'economia di quelle zone.

sabato 4 gennaio 2014

E la riforma della Giustizia?




A quando una vera e moderna riforma della GIUSTIZIA?
Ritengo come semplice cittadino che la riforma della GIUSTIZIA sia ormai una riforma urgentissima ed improrogabile.
La lentezza della GIUSTIZIA e i problemi relativi sono stati oggetti di dibattiti, convegni, conferenze, libri, articoli di stampa.
Tutto continua a scorrere come nulla fosse.
Il problema delle carceri che scoppiano è anche questo un problema legato alla GIUSTIZIA. 
Se l'Italia non provvederà quanto prima a questa riforma, ritengo che sarà molto difficile avviare una crescita vera del paese. La GIUSTIZIA è un nodo cruciale di ogni Paese: Dal funzionamento della Giustizia si valuta l'efficienza di qualsivoglia Paese.
Personalmente ritengo che i giudici dovrebbero essere  eletti dal popolo così come accade in altri Paesi. In Italia oggi una persona supera un concorso, segue il periodo da uditore giudiziario e dopo inizia la sua carriera.
Ritengo che questo sistema andrebbe riformulato dal Parlamento.
Se la GIUSTIZIA ha i problemi che ha - la colpa non è certo dei giudici - la responsabilità è della politica che in questi lustri non ha saputo varare una riforma della GIUSTIZIA vera.
Tacconi, rappezzi, pseudo riforme: Non servono a un bel niente.
Ritengo importantissimo il ruolo di ogni singolo cittadino per stimolare la politica affinché proceda in questa delicata ma fondamentale riforma.
Solo con la piena presa di coscienza del problema vi sarà una soluzione. Il cittadino deve fare sentire la Sua voce.
La GIUSTIZIA non è solo questione di avvocati e giudici.
La GIUSTIZIA riguarda in primo luogo il fruitore del servizio: Il Cittadino comune che paga le imposte e ha diritto ad una GIUSTIZIA moderna ed efficiente.
S.G.GUARINO


Cambiare il Senato.



Una proposta che in questi giorni tiene banco è cambiare il Senato!
Come cittadino vorrei fare alcune semplicissime considerazioni:
1) L’attuale Parlamento è formato da <<nominati>>  e su questo non ci piove.
 Alcuni sostengono addirittura che saremmo di fronte a un Parlamento illegittimo. In ogni caso sarebbe opportuno che delle riforme costituzionali
vengano fatte da un Parlamento di eletti.
2) Non sarebbe molto più semplice dimezzare sia il numero dei deputati che dei senatori?
3) Non sarebbe molto più semplice dimezzare <<retribuzioni>> e <<benefit>> di deputati e senatori?
La Costituzione andebbe  attuata concretamente e non modificata.
Un esempio: Le Regioni erano state pensate dal Costituente in maniera diversa. Le Regioni di fatto sono diventate dei parlamentini con tanto di onorevolini.
Era questo quello che volevano i Costituenti?
La mia impressione è che i cambi proposti alla fine della fiera, non cambino molto per non dire nulla.
Quello che dovrebbe cambiare, velocemente è il peso del fisco su alcune categorie sociali, in primis pensionati e lavoratori dipendenti.
L’esodo di tante aziende nel vicino Canton Ticino, non è un’evidente dimostrazione della necessità di abbassare il peso fiscale sulle imprese, soprattutto le PMI vera spina dorsale del Paese?
Savino Giacomo Guarino   

giovedì 2 gennaio 2014

Rincari autostradali



Botta autostrade: si paga fino all’8% in più.
Con il 2014 scatta l’aumento dei pedaggi: più 4% in media, ma il rincaro raddoppia in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Abruzzi.
[Libero, 2 gennaio 2014, pag. 7, di  Salvatore Dama]


Record negativo
Da Padova Est a  Mirano
Il rincaro è del 250%
[Libero, 2 gennaio 2014, pag. 7, di  Giuliano Zulin]
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Nel rimandare alla lettura dei due articoli, c’è da chiedersi ma l’automobilista di gabelle non ne paga già abbastanza? E’ in questo modo che si pensa di rilanciare l’industria dell’automobile e l’utilizzo della stessa?