venerdì 30 novembre 2018

la sovranità delle folle

“Il  dogma della sovranità delle folle è, dal punto di vista filosofico, tanto  poco difendibile, quanto i dogmi religiosi del Medio Evo.  Ma ha oggi la medesima potenza di quelli ed è inattaccabile quanto lo furono un tempo le idee religiose […] Con le credenze delle folle non si discute più di quanto si discute coi cicloni”.
( Gustav Le Bon -1841\1931- psicologo francese)

Non dobbiamo promettere

"Non dobbiamo promettere ciò che non dovremmo, per non essere chiamati a svolgere ciò che non possiamo."
(Abraham Lincoln)

giovedì 29 novembre 2018

conoscere l'Economia per capire la Storia - l'alfiere solidale

“Chi non s’intende di economia non capisce affatto la storia.”
(Ezra Pound)
                                               ****
La Storia, ovvero un susseguirsi di guerre. Guerre che hanno sempre un motore: interessi economici.
Le guerre si combattono per  motivi prettamente economici, gratta gratta, sotto trovi sempre motivi di denaro.
Le guerre portano a pochi grandi ricchezze, mentre a tanti portano immani sofferenze. I Paesi che scelgono la pace, sono sempre Paesi ricchi.
La Pace rende a tutti, la guerra rende a pochi.
La guerra produce sempre: Vedove, orfani, mutilati, invalidi.
Categorie sociali alle quali lo Stato è obbligato a provvedere, di conseguenza le guerre per la collettività sono sempre e solo un danno enorme.
(Savino Giacomo Guarino)

1984 - 1992: Crisi di numerosi istituti finanziari negli U.S.A.

Fra il 1984 ed il 1992, si verificano i fallimenti delle "savings and loans" statunitensi che avevano effettuato massicci investimenti nel settore immobiliare. 
All'incirca 3260  istituti finanziari, entrano in crisi: alcuni chiuderanno altri saranno aiutati  dalla FDIC. Questo comporterà dopo il 1987 ad una recessione nel settore immobiliare.  

ricordare il passato

<<Chi non  ricorda il  passato  è condannato  a  ripeterlo.>>
(George Santayana – filosofo)

Riscoprire i valori autentici - l'alfiere solidale

In Italia non c'è solo una crisi economica, c'è anche una  crisi di VALORI.
Per secoli sono esistiti  3 valori:
- DIO.
- Patria.
- Famiglia.
Una genia di contestatori,  decise di eliminarli tutti e 3:
Dio: Togliamolo di mezzo e mettiamoci noi al suo posto.
Patria: Abbattiamo le frontiere e facciamo un'unica marmellata.
Famiglia: E' borghese non serve sostituiamolo con surrogati vari!!!
Io credo nel progresso e nelle riforme!
Ma ritengo che la perdita di VALORI ci abbia portato all'attuale stato confusionale.
Senza DIO si andrà in rovina, e lo stiamo vedendo. 
Quando parlo di DIO penso al Creatore,  non certo alle tante diverse confessioni religiose, sparse per il mondo.
Senza DIO, Patria, Famiglia cosa resta?  No grazie. Anche a costo di sembrare reazionario, il modo di ragionare, di certi modernisti non mi piace. E ci stupiamo delle brutte cose che accadono.
TIMORE  DI  DIO, non significa essere rincitrulliti, significa innestare il nostro cervello nel CERVELLO DIVINO, senza il quale siamo senza energie.
Riscopriamo i VALORI e non ascoltiamo gli incantatori di serpenti, fasulli filosofi da operetta, che pensano di togliere qualcosa a DIO. 
DIO è l'energia universale immutabile ed eterna. 
Inchinarsi a DIO è segno di vera forza.
(Savino  Giacomo  Guarino)

Zero inoccupati e Zero scarti - l'alfiere solidale

In natura non si trovano inoccupati e nemmeno scarti.
Tutti compiono una funzione. 
I rifiuti degli altri, vengono trasformati in materia prima a beneficio di tutti. Siamo in presenza di un sistema circolare, dove nulla si spreca ma tutto si ricicla.
Viceversa il modello economico dominante non è circolare, bensì rettilineo:
- Un modello economico che punta a produrre prodotti sempre più standardizzati. 
- Un  modello  economico orientato ad una continua crescita dei consumi.
- Un modello in grado  di generare ricchezza ma solo per pochi.
Questo modello di sviluppo, produce un’enorme quantità di rifiuti da smaltire,  alcuni dei quali di difficile smaltimento.
Tale modello di sviluppo, spreca risorse naturali, producendo grandi diseguaglianze sociali. 
(Savino  Giacomo  Guarino)

martedì 20 novembre 2018

BUON GIORNO

L'indebitamento dei privati - l'alfiere solidale

Il divario tra i redditi dei lavoratori / pensionati, e la loro capacità di spesa, non viene colmato con un adeguamento dei redditi stessi al reale costo della vita, bensì tramite l’indebitamento.
Molti lavoratori e molti pensionati, sono costretti loro malgrado, a ricorrere a prestiti:banche e società di prestito.
L’indebitamento dei privati, è un fenomeno preoccupante come lo è l’indebitamento pubblico.
I debiti schiacciano.
I debiti opprimono.
I debiti condizionano la vita delle persone.
Senza un adeguamento di retribuzioni e pensioni, al reale costo della vita,  per moltissime persone è necessario ricorrere all’indebitamento. 
Una sfida dell’attuale Governo, a mio avviso, sarà proprio questa: Adeguare retribuzioni e pensioni al costo reale della vita.
(Savino   Giacomo  Guarino)

correva l' anno 2005 in Amazzonia - l'alfiere solidale

domenica 18 novembre 2018

Utile a tutti, è sempre vincente - l'alfiere solidale

"Ciò   che  non è utile  allo sciame non è utile neppure  all'ape."
(Marco Aurelio)
                                                        **** 
Marco Aurelio è stato sicuramente un grandissimo pensatore, nonchè un grande imperatore.
Ha perfettamente ragione Marco Aurelio, bisogna avere di mira sempre la collettività. Un detto popolare che ho sentito Quello che fa bene agli altri, fa bene anche a te.
Non è un caso che i veri Leader, sono sempre coloro che si occupano degli altri, mettendoli al primo posto. 
Il vincente si prende cura degli altri, li aiuta, li indirizza al meglio. 
(Savino  Giacomo  Guarino)

l'arte della Cortesia - l'alfiere solidale

La cortesia oltre ad essere una vera e propria arte, è una risorsa a costo zero!
Essere cortesi, non costa nulla ma rende sempre molto,  sotto tutti i punti di vista.
Un commerciante cortese, un professionista cortese, un impiegato cortese, si notano subito e facilmente.
Nella nostra epoca, non sempre la cortesia, riceve la dovuta attenzione.
Eppure lo stile, la qualità, la professionalità, senza la cortesia perdono molto della loro brillantezza.
(Savino  Giacomo  Guarino)

creare la Anagrafe degli Sprechi di denaro pubblico - l'alfiere solidale

venerdì 16 novembre 2018

la saggezza del Gattopardo - l'alfiere solidale

Ho visto più di una volta il film Il Gattopardo
Un film che trovo veramente bello e di grande contenuto culturale.
Dal film, emerge la  saggezza del  Gattopardo: cambiare tutto affinché non cambi nulla. 
E' capitato nel corso della Storia, e capita spesso ad intervalli regolari che certi cambiamenti, sono solo pseudo cambiamenti
Un contentino, contentino che finisce per lasciare le cose come stanno, con buona pace di chi ci crede.
(Savino Giacomo Guarino)

mercoledì 14 novembre 2018

giovedì 8 novembre 2018

Democrazia Diretta = Referendum Propositivo

Dona un panino ed un sorriso

insuccesso sicuro


“Non conosco una via infallibile per il successo, ma una per l'insuccesso sicuro: voler accontentare tutti.”
(Platone)

a proposito di Risorse


“Il più urgente conflitto cui deve far fronte il mondo d’oggi non è tra nazioni o ideologie, ma tra il ritmo di sviluppo  della razza umana  e l’insufficiente  aumento delle risorse necessarie per assicurare all’umanità pace, prosperità e dignità”.
(S. U. Yhant -  politico birmano )

martedì 6 novembre 2018

Consumi alimentari : alla base del problema. - l'alfiere solidale



Non è possibile esaminare lo spreco alimentare, senza preliminarmente  soffermarsi sull’evoluzione dei consumi, infatti spreco ed evoluzione dei consumi, sono due argomenti strettamente  connessi.
Dobbiamo partire dal primo Novecento per comprendere la successiva evoluzione dei consumi alimentari. E’ dal primo Novecento che grazie all’evoluzione dell’agricoltura, delle attività connesse, dell’industria alimentare, aumenta la quantità e la varietà di cibo,  nei paesi industrializzati.
Tale aumento di disponibilità, comportava una diminuzione dei prezzi degli alimenti. In contemporanea l’aumento del reddito medio, consentiva a larghe fasce della popolazione di accedere ad una migliore qualità e maggiore quantità di cibo.
Venendo ai nostri giorni, si è verificato un adattamento allo spreco, dovuto alla diffusione dell’industria alimentare ed al diffuso l'utilizzo di massa degli  elettrodomestici. Questa diffusione degli elettrodomestici consente di comprare, conservare e cucinare grandi quantità di cibo, si verifica una maggiore spesa, senza una reale pianificazione degli acquisti.
Soffermandoci sul comportamento del consumatore, questo è cambiato.
Il consumatore è diventato più esigente e selettivo.
Negli ultimi anni sono emersi comportamenti dei consumatori, più attenti alla questione spreco di cibo.
(Savino Giacomo Guarino)


Il rapporto tra consumi alimentari e spreco alimentare - l'alfiere solidale



Lo spreco è strettamente connesso al mutamento delle abitudini alimentari dei consumatori, in continuo cambiamento, a seguito di abitudini sempre più globalizzate e selettive.
Secondo alcune previsioni, ci sarà un fabbisogno maggiore di risorse alimentari per l’allevamento, questo innescherà un processo che aumenterà la quantità di cibo sprecato. Sempre secondo diverse statistiche, nei paesi sviluppati si spreca circa il 56 % e le perdite più consistenti si registrano nelle fasi finali della filiera agroalimentare :consumo domestico e ristorazione in particolare.
Viceversa nei paesi in via di sviluppo, più che sprechi si deve parlare di perdite, perdite che si registrano nella prima parte della filiera agroalimentare, le cause si devono rinvenire nei limiti nelle tecniche di coltivazione, raccolta e conservazione, o per la mancanza di adeguate infrastrutture per il trasporto e l’immagazzinamento.
(Savino Giacomo Guarino)