giovedì 28 marzo 2013

Bardo-Lusevera-news: Monteaperta la più popolata Viškorška najstevilne...

Bardo-Lusevera-news: Monteaperta la più popolata Viškorška najstevilne...: Sveta Trojica.-SS.Trinità Viškorša-Monteaperta   Il 2012 ha regalato a Tipana/Taipana tre nuovi piccoli cittadini, due maschietti...

Nuovo governo, Bersani bloccato tra i diktat del Pdl e il fronte interno al Pd - Il Fatto Quotidiano

Nuovo governo, Bersani bloccato tra i diktat del Pdl e il fronte interno al Pd - Il Fatto Quotidiano

Dichiarazione del Papa Francesco.



Sul quotidiano Avvenire del 27.3.13 a pagina 4 ho trovato alcuni pensieri  di Papa Francesco  - li riporto perché sono meritano di essere divulgati.

“Senza solidarietà non c’è sviluppo e senza sviluppo non c’è solidarietà […] La categoria chiave è quella della prossimità […] La misura della speranza è in relazione proporzionale con il grado di prossimità che ci diamo tra di noi”. Congresso Nazionale Sulla Dottrina Sociale Della Chiesa, Rosario, 8.5.11.

“La attività economica non può risolvere tutti i problemi sociali ampliando senza limiti la logica mercantile, ma deve restare orientata alla realizzazione del bene comune, che è soprattutto responsabilità della comunità politica”.
Convegno su “Debiti Sociali” , Buenos Aires, 30.9.09.

“Il nuovo imperialismo del denaro toglie di mezzo il lavoro, che è il modo in cui si esprime la dignità dell’uomo,  la sua creatività, che è l’immagine della creatività di Dio. L’economia speculativa insegue l’idolo del denaro che si produce da se stesso”.
Intervista a 30 GIORNI, 2002.

Soldi alle imprese.



“Mario sbugiardato ancora Bloccati i soldi alle imprese.
Bruxelles smentisce i tecnici: - Non vi abbiamo autorizzato a far saltare gli obiettivi di finanza pubblica per pagare le aziende creditrici della P.A. Si può solo sforare il debito.”  Fonte: Libero 26 marzo 2013 – pag.10.  

Pagamenti della Pubblica Amministrazione in Italia.



Esaminiamo i tempi medi di pagamento delle pubbliche amministrazioni in Europa nel 2012:
MEDIA  EUROPEA…………………………..65
SPAGNA……………………………………..160
ITALIA………………………………………180
PORTOGALLO……………………………..139
GRECIA……………………………………..174
IRLANDA………………………………….....48
FRANCIA…………………………………….65
REGNO UNITO……………………………...43
                                 GERMANIA………………………………….36
                                 FINLANDIA………………………………….24
                                               Fonte: CGIA  di Mestre.       

martedì 26 marzo 2013

La vicenda dei nostri due marò.



 La vicenda dei due nostri marò si trascina da tempo e gli esiti della vicenda sono imprevedibili. E’ importante però comprendere come nasce questa vicenda e da cosa nasce.
12 luglio 2011: Decreto La Russa, prevede la protezione dei mercantili con nuclei militari armati.

11 ottobre 2011: Protocollo d’intesa tra Difesa – Marina militare e Cofitarma.

28 ottobre 2011: Prima  missione  sulla nave Montecristo, dagli Emirati allo Sri Lanka.

15 dicembre 2012: La nave Enrica Lexie viene attaccata. Crisi Italia – India.

14 marzo 2013: I marò su un mercantile nel golfo di Oman respingono un attacco di pirati, aprendo il fuoco.

Dall’ottobre  2011 l’Italia invia i suoi marò a proteggere navi mercantili che passano dalle coste del Kerala, sulla  identica rotta della Enrica Lexie – con le identiche regole di ingaggio. Era preciso compito del Governo italiano riscrivere le regole: Non è stato fatto. Il Governo non ha stipulato accordi con le decine di Stati, davanti alle cui coste, transitano i mercantili con i marò a bordo.
Il protocollo del 11 ottobre 2011 non mai  stato cambiato.  
Sono state superate le 150 missioni. Entro la fine del 2013 dovrebbero essere circa 165 missioni.
Un altro dei tanti problemi che il nuovo Esecutivo ed il nuovo Parlamento dovranno affrontare.

domenica 24 marzo 2013

Nuovo governo, Bersani al Pdl: “Ma quale concordia”. Al M5S: “Sia responsabile” - Il Fatto Quotidiano

Nuovo governo, Bersani al Pdl: “Ma quale concordia”. Al M5S: “Sia responsabile” - Il Fatto Quotidiano

Berlusconi: “Colle al centrodestra. Noi pronti a nuova campagna elettorale” - Il Fatto Quotidiano

Berlusconi: “Colle al centrodestra. Noi pronti a nuova campagna elettorale” - Il Fatto Quotidiano

BUONA DOMENICA.



 Buona Domenica
Auguri a coloro che oggi compiono gli anni

E una

Felice Settimana.

Due diversissime aliquote IVA.



 Una legge di 20 anni fa prevede una aliquota IVA del 4% per: Materiale elettorale, spazi di affissione, affitto locali per manifestazioni elettorali, ecc. Questa legge ha equiparato l’IVA per motivi elettorali all’IVA che vige per i generi alimentari. In origine questa aliquota si applicava solo alle Elezioni Europee; con una legge del 2004 l’aliquota si estendeva a tutte le competizioni elettorali. In sostanza in 16 tornate elettorali, dal 2004 ad oggi, queste leggi hanno generato un mancato  introito per l’erario oscillante fra i 70 – 80 milioni di  euro.
Non sarebbe ora di cambiare rotta. Perché una così marcata differenza fra l’IVA di chi lavora e produce e quella di chi fa una campagna elettorale?

mercoledì 20 marzo 2013

Camere, Grillo a Grasso e Boldrini: “Fate dimezzare gli stipendi ai parlamentari” - Il Fatto Quotidiano

Camere, Grillo a Grasso e Boldrini: “Fate dimezzare gli stipendi ai parlamentari” - Il Fatto Quotidiano

Aumento dei Ticket sanitari.

Secondo il rapporto OASI 2012, presentato il 19 c.m. dalla Bocconi di Milano, l'aumento dei ticket sanitari è stato del 40%. Un cittadino su due, ha perciò deciso di rivolgersi a strutture sanitarie private. Strutture dove i tempi di attesa sono inferiori e con costi uguali o inferiori, a quelli delle strutture sanitarie private. 
Una mia domanda come cittadino: Le trattenute in busta paga, non servono anche a mantenere in vita la sanità pubblica?

Fra quanto tempo avremo un Governo?


Mi chiedo e se lo chiedono in molti: Fra quanto tempo avremo finalmente un Governo? I giorni passano, il deficit pubblico aumenta, e non si ferma perchè la politica non riesce a decidersi.
Spero che si accelerino al massimo i tempi, molti cittadini sono allo stremo e penso di non esagerare. Sono stati eletti i deu Presidenti delle Camere ai quali rivolgo i miei più ferividi augri. Ora però serve un Esecutivo che affronti i problemi più urganti.

lunedì 18 marzo 2013

Un passo indietro per il bene del Paese.



 Negozi che continuano a chiudere e nuovi aumenti per IMU e TARES, sono queste due notizie che continuano a rimbalzare sui mezzi di comunicazione. E’ evidente che siamo in presenza di una crisi economica che non accenna a diminuire, anzi diventa sempre più forte ed aggressiva.
In questa situazione come cittadino mi aspetto che quanto prima si formi un Esecutivo. Esecutivo che ponga in essere una serie di misure immediate per avviare a soluzione i problemi più urgenti.
Assisto a veti e contro veti e a discussioni continue da parte delle tre maggiori forze politiche:PD – PDL – M5 Stelle. E’ evidente che queste elezioni non hanno dato un vincitore. E’ quindi necessario che per il bene del Paese, tutte le forze maggiori facciano un passo indietro e trovino una soluzione, anche temporanea che dia vita a un Esecutivo. Non si tratta di rinunciare ai propri ideali, si tratta solo di venire incontro alle esigenze più urgenti del Paese. Affrontare i problemi più urgenti e spinosi, e fare una legge elettorale nuova. Anche se non si darà vita a un Esecutivo di lungo respiro, in questo momento è necessario un Esecutivo. Andare di nuovo a votare, significherebbe lasciare ancora in carica un Governo tecnico che ha esaurito la sua funzione. Le tre maggiori forze politiche devono cercare delle prove di dialogo e dialogare. Lo devono fare per il Paese.
Ogni giorno che passa è un giorno perso, il tempo perso nessuno è in grado di recuperarlo. Se non si forma un Governo al più presto – non ci saranno vincitori – ma solo perdenti. Chi si è proposto a guidare il Paese ed è stato eletto deve rendersi conto che è stato eletto per trovare soluzioni ai problemi. PD –PDL – M5 Stelle, pur nel rispetto delle diversità devono cercare di dialogare. Arroccarsi sulle rispettive posizioni non giova a nessuno, finisce solo col nuocere ai cittadini che vedono sempre più i loro problemi aggravarsi.

Napoli dopo due anni di De Magistris: il bilancio lo fanno i cittadini - Il Fatto Quotidiano

Napoli dopo due anni di De Magistris: il bilancio lo fanno i cittadini - Il Fatto Quotidiano

domenica 10 marzo 2013

Una felice domenica ed una felice settimana.


Buona domenica a tutti i visitatori del blog.
Una felice settimana a tutti i visitatori del blog.
Una montagna di auguri, a tutti coloro che oggi compiono gli anni.

venerdì 8 marzo 2013

Messina, indagata la deputata Pd Gullo: è la prima del nuovo Parlamento - Il Fatto Quotidiano

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freeskipper: Chi dice che è impossibile "cambiare" non dovrebbe...

freeskipper: Chi dice che è impossibile "cambiare" non dovrebbe...: Cosa ci aspettiamo dagli eletti del MoVimento5Stelle alla Camera e al Senato? Che siano migliori di noi. Migliori di tutti coloro che fi...

Fitch taglia il rating italiano, “recessione è una delle più profonde in Europa” - Il Fatto Quotidiano

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8 Marzo festa delle Donne.




8 marzo Festa della Donna.
Auguri a tutte le donne.

Governo, Grillo: “Senza di noi la violenza”. Bersani: “Discorsi seri, basta insulti” - Il Fatto Quotidiano

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L’Espresso: “Le tredici società dell’autista e della cognata di Grillo in Costa Rica” - Il Fatto Quotidiano

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mercoledì 6 marzo 2013

freeskipper: Non si deve partire dalle alleanze ma dalle cose d...

freeskipper: Non si deve partire dalle alleanze ma dalle cose d...: di Silvio Berlusconi. C’è una frase con cui ho iniziato la mia discesa in campo nel ‘94, una frase che poi ho ripetuto più volte ed è or...

Crisi, calano consumi e aumenta disoccupazione. 2013, previsioni negative - Il Fatto Quotidiano

Crisi, calano consumi e aumenta disoccupazione. 2013, previsioni negative - Il Fatto Quotidiano

Hanno vinto loro:Prepariamo la rivincita.


Alla fine hanno vinto loro: Hanno svuotato l’art.18 dello Statuto  dei Lavoratori: Una legge ben fatta che garantiva chi lavora.
E’ possibile che questi signori che ci tuttora ci governano non riescano a comprendere un dato: Il lavoro è un valore non una merce.  
Se la Costituzione ha fondato la Repubblica sul lavoro un motivo ci sarà. La libertà di licenziare non solo non ha fatto aumentare i posti di lavoro, ma non ha risolto nemmeno la crisi.
Una persona che perde il lavoro è un danno per l’intera società: Consumi, risparmi, pagamenti,…, inevitabilmente ne risentiranno. Non è colpendo i diritti di chi lavora che si rilancia il Paese.
Il Paese si rilancia creando nuove opportunità di lavoro.
I diritti dei lavoratori non penalizzano le imprese.
Penalizzano le imprese le carenza strutturali dell’Italia: Dal fisco alla giustizia. Molti imprenditori lasciano l’Italia, perché il carico fiscale è diventato insopportabile sì da rendere le proprie imprese non competitive. I lavoratori e i pensionati in questi anni hanno pagato e pagano un presso altissimo: La perdita del potere di acquisto di pensioni e retribuzioni. Aggiungere a questo prezzo anche la libertà di licenziare mi sembra francamente ingiusto e disumano. L’art.18  era uno degli ultimi baluardi a difesa di chi lavora. Mi auguro che quanto prima ci sia un referendum abrogativo della ultima riforma del lavoro e che l’art.18 sia ripristinato. Qualsiasi parte politica sosterrà concretamente questo progetto, dimostrerà con i fatti di essere dalla parte dei lavoratori.

lunedì 4 marzo 2013

Dare subito un Governo al Paese.



Come semplice cittadino (signor Nessuno) mi pongo una domanda semplicissima: Considerato che il Paese ha moltissimi problemi urgenti da affrontare, perché non fare uno sforzo per renderlo governabile?

Mi chiedo ma non sarebbe possibile ed auspicabile un accordo fra PD, PDL, Lista Monti, per affrontare alcuni nodi: In primis una nuova legge elettorale? Qualcuno auspica di tornare a votare quanto prima con l’attuale legge elettorale? Se è così spero che questa idea non diventi realtà, perché per i cittadini e famiglie in difficoltà, sarebbe un dramma nel dramma.

In momenti come questi è doveroso, cercare di accordarsi per il bene del Paese. Fare tutti un passetto indietro e focalizzarsi su alcuni punti condivisi da affrontare. I numeri dicono chiaramente che PD –PDL – Lista Monti, hanno i numeri per governare. L’importante è farlo. Senza una nuova legge elettorale ritornare al voto, a mio avviso, sarebbe solo un salto nel buio. Il deficit pubblico, sale ogni giorno, è una salita inarrestabile. Se non si riuscirà ad fermarlo la crescita diventerà sempre più difficile e sempre più difficile sarà la vita dei nostri figli e nipoti.

Spero che il buon senso e l’amore per l’Italia, induca i maggiori partiti a dare quanto prima un Governo al Paese. Una nave senza comandante rischia sempre la deriva o di finire sugli scogli.