sabato 16 agosto 2014


Gentilissimi visitatori del blog: Buona domenica.
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A chi è in città: Felice riposo domenicale.

domenica 10 agosto 2014

Un grazie ai parlamentari che non hanno votato



Desidero ringraziare tutti quei parlamentari che non hanno voluto partecipare a questa riforma, uscendo dall’Aula senza partecipare al voto.
Il Parlamento e non il Governo, deve essere protagonista delle scelte della Repubblica.
L’Italia è ancora una Repubblica parlamentare.
I disegni di legge discussi dal Parlamento devono avere la preminenza. Bisogna che si limiti l’uso  dei decreti legge e della fiducia.
Decreti legge e fiducia, indeboliscono il ruolo <<centrale>> del parlamentare.
Il Parlamento non deve diventare il notaio delle scelte dell’Esecutivo.
Mi auguro che quanto prima si possa tornare a votare con un sistema elettorale che permetta all’elettore di SCEGLIERSI  i proprio parlamentare.
La Costituzione italiana deve essere attuata al 101% non modificata. La Costituzione italiana  nel corso degli anni ha già subito modifiche, modifiche che alla lunga non si sono dimostrate molto efficaci.
Basta alle modifiche: Attuare pienamente la Costituzione.


sabato 2 agosto 2014

Buona Domenica



 

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Preghiera




Isaia  38, 16 – 17.

Signore, in te spera il mio cuore: dà conforto al mio spirito, guariscimi e fammi rivivere! Ecco la mia amarezza diventa pace;
tu hai preservato la mia vita dalla fossa della distruzione, perché hai gettato dietro le tue spalle i miei peccati”.
                                       ___________________

Tre righe e mezzo di luce, amore, comprensione, speranza.
Quale uomo, se non illuminato da Dio, sarebbe in grado di esprimere simili concetti? Leggendo queste poche righe, si comprende perché la Bibbia è e sarà sempre in assoluto, il libro per eccellenza. Una lettera di Dio agli uomini, da leggere in qualsiasi momento della giornata e della vita. 
 

Saper rispettare che lavora





Dopo una vita di lavoro, ho imparato una lezione: Quando un responsabile  offende chi gli è sottoposto, significa che non è adatto a dirigere, e finisce col danneggiare la azienda per la quale lavora.
Permettetemi di raccontarvi un episodio di tanti anni fa. Lavoravo come operaio in un’azienda di Torino.
Allora esistevano le boite: Piccoli laboratori che lavoravano per aziende più grandi. Ogni sabato io ed altri ragazzi (avevamo circa 19 anni) andavamo a lavorare in una di queste.
Il responsabile, si chiamava Gianni (e purtroppo è mancato anni fa), aveva questa abitudine: Prima di farci iniziare il lavoro ci portava al bar e ci offriva la colazione.
E’ vero spendeva magari 30.000 lire (15 € di oggi) ma gli rendevano molto di più. Questo gentiluomo aveva capito come trattare i lavoratori ed ottenere il massimo da loro.
E’ proprio vero si ottiene più con una goccia di miele che con un barile di aceto.