sabato 30 settembre 2017

I #Risultati, determinano il trionfo del #Politico - l'alfiere solidale

#Rispettare sempre le #Opinioni altrui - l'alfiere solidale


Venerdì pomeriggio, ero con un amico in un bar di Torino a bermi un cappuccino.
Ho assistito ad una scena che mi ha lasciato perlesso, molto perplesso.
Un signore parlava con una signora, se ho ben compreso la moglie, esprimendo il suo dissenso sullo Ius soli. 
Non l'avesse mai fatto, un signore  presente nel bar, favorevole allo Ius soli, iniziava ad urlare ed inveire contro il signore che aveva semplicemente espresso una sua idea.
Fortunatamente per il buon senso del primo, la faccenda finiva lì: Il primo Signore, da vero Signore con sua moglie, lasciava il bar senza replicare alla maleducazione dell'altro.
Trovo preoccupante che ad alcuni non entri nel cervello che la libertà di opinione e di espressione, sono alla base di ogni civile e pacifica convivenza.
Rispettare l'opinione del prossimo, anche quando questa non piace è il fondamento della democrazia.


la soluzione ideale.

<<La  soluzione  ideale  sarebbe  un'organizzazione tale che  ogni  sera uscissero dalle fabbriche  il maggior numero di prodotti ben fatti  e di lavoratori felici.>>
(Simone Weil - religiosa  francese - 1909\1943)

l'importanza della buona Parola


mantenere i segreti


la dote della Riservatezza


il pericolo dei Piaceri


la compassione


all'uomo è dato di scegliere


l'importanza della Sapienza e dell'Intelligenza


fare sempre del BENE


l'occhio dell'avaro e dell'invidioso


accumulare a forza di privazioni


#Padrone - l'alfiere solidale


Il  significato  del termine  padrone è il seguente “Dal latino patronus chi ha la proprietà di una cosa"
Orbene il termine padrone lo ritroviamo ancora nel 2014 nel codice civile italiano, esattamente all’art.2049 - Responsabilità dei padroni e dei committenti :
“I padroni e i committenti  sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro domestici e commessi nell’esercizio delle incombenze a cui sono adibiti”. 
 Come cittadino ed ex lavoratore  pongo un problema: Nei vari contratti collettivi nazionali di lavoro non compare  la parola padrone – perché nel codice civile invece vi compare ancora? Se non erro i domestici e i commessi in Italia oggi hanno un datore di lavoro. 
A quando un nuovo Codice Civile?
Sia ben chiaro: Il codice civile attuale (emanato nel 1942) è un codice ben fatto per l’epoca storica nella quale vide la luce. Il problema  è che le parole hanno un loro peso ed una loro valenza.
Il termine padrone, mi evoca immagini di altri tempi, tempi molto bui per chi lavorava.


Formule con potere magico

<<Certe  formule  sembra posseggano un potere magico formidabile. Migliaia di uomini si farebbero uccidere per delle parole, che essi non hanno mai  compreso, e il  più spesso sono prive di significato.>>
(Gustave Le Bon - psicologo francese - 1841\1931) 

GUARINO l'alfiere solidale, augura una radiosa giornata

leggendo una Banconota in #Euro - l'alfiere solidale

giovedì 28 settembre 2017

quello che concepisce la mente umana

“Tutto ciò che la mente riesce a concepire e a credere, può essere realizzato."
(Napoleone Bonaparte)
                           *** 
A mio modestissimo avviso quasi tutto quello che concepisce la mente umana è realizzabile, quasi tutto: non tutto.
La mente umana, come tutto l'umano è limitata. 

lo studio del Cervello



"Tutta la conoscenza è il prodotto di cervelli; quindi in linea di principio, lo studio del cervello dovrebbe essere la scienza fondamentale".
(J. Z. Young)

se sei INCERTO

"Se sei incerto sulle decisioni da prendere, scegli le più difficili, le uniche che non ingannano".
(V. Bompiani)

SVILUPPO

Visione cristiana dello sviluppo.
14 “Lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere intergale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo. Come è stato giustamente sottolineato da un eminente esperto : noi non accettiamo di separare l’economico dall’umano, lo sviluppo dalla civiltà dove si inserisce. Ciò che conta per noi è l’uomo, ogni gruppo d’ uomini, fino a comprendere l’umanità intera.”
(Paolo VI° - Populorum progressio – 26 marzo 1967.)

GUARINO l'alfiere solidale, augura un radioso e felicissimo GIOVEDI'

Un felicissimo e radioso Giovedì a:
1) Tutti i 32 Follower e relative Famiglie.
2) Tutti coloro che votano il Blog e relative Famiglie.
3) Tutti coloro che visitano il Blog e relative Famiglie.
A tutti un sentito grazie per le Vostre gradite Visite.
                                             
                   
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gran#Maestro a contar #Balle - l'alfiere solidale

martedì 26 settembre 2017

TESTA BASSA - l'alfiere solidale

beato chi non pecca con la lingua


viso contento


sbagli dei ricco e del povero


poveri il pascolo dei ricchi


cosa ne sa il pesce

“Che cosa ne sa il pesce dell'acqua in cui nuota tutta la sua vita?”.
(Albert  EINSTEIN)

GUARINO l'alfiere solidale, augura un radioso MARTEDI'



Un felicissimo e radioso Martedì a:
1) Tutti i 32 Follower e relative Famiglie.
2) Tutti coloro che votano il Blog e relative Famiglie.
3) Tutti coloro che visitano il Blog e relative Famiglie.
A tutti un sentito grazie per le Vostre gradite Visite.
                                             
                         
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la vera opera d'Arte

"La vera opera d’arte nasce soltanto attraverso il progresso dall’immaginazione alla realtà, cioè alla rappresentazione sensibile."
(R. Wagner)

le Opinioni

Opinioni. “Sono sempre sospette e di solito incontrano opposizione, per nessun altro motivo all’infuori del fatto che non sono ancora comuni”.
(J. Locke)

#Villaggio di #Vetro:grazie alla Rete - l'alfiere solidale

La  Rete é spesso oggetto di critiche: I pericoli della rete: Furti d’identità, truffe,ecc.
La Rete, come qualsiasi altro strumento, può venir utilizzato bene o male.
Un coltello da cucina, una forbice, un martello possono diventare armi, non per questo possiamo rinunciare ad utilizzarli  nella vita quotidiana.
Tornando alla Rete ritengo che questa abbia un pregio unico: Può trasformare il mondo in un villaggio di vetro.
Il singolo uomo dopo millenni – può pur restando nel proprio luogo di residenza – parlare con altri uomini che si trovano a migliaia e migliaia di chilometri di distanza.
Il dissidente esce dal proprio isolamento e diffonde  la sua protesta al mondo intero. 
Movimenti politici nati e cresciuti grazie alla Rete.
La diffusione della conoscenza è agevolata enormemente dalla Rete.
Il problema è che la Rete nei Paesi poveri è ancora poco diffusa ed esclude questi Paesi dalla diffusione della conoscenza.
L’intera Africa ha meno telefoni della capitale del Giappone. Ecco riapparire la legge del 20% già illustrata da PARETO:  Il 20% dell’umanità utilizza l’ 80%  delle risorse del pianeta.
La grande sfida che ci attende: Distribuire a tutti i popoli un elevato livello di conoscenze.
Ancora oggi gran parte dell’umanità lotta per rimanere viva fino al calar del sole.
Socializzare la conoscenza al massimo livello, una nuova forma di Socialismo.
Uno dei maggiori pericoli del detenere la conoscenza da parte di pochi è l’imporre un’uniformità, dal cibo al modo di pensare. La Rete in mano a pochi.
Solo una grande diffusione della rete salvaguarda la democrazia ovvero la diversità. La libertà dell’informazione, la libera circolazione delle idee,  edificano il villaggio di vetro – contrastando al contempo – uno scorretto uso della scienza e delle relative scoperte.
Ha ragione la Bibbia: La conoscenza fa vivere colui che la possiede.

saper Agire

“Per chi sa agire, questo mondo non è muto”.
(J. W. Goethe)

#Torino, in #Bicicletta sul marciapiede - l'alfiere solidale



Ieri pomeriggio, ho assistito all’ennesimo indecoroso spettacolo: Due ciclisti incoscienti a tutta velocità sul marciapiede Via XX Settembre nei pressi del Duomo.
Due incoscienti che hanno rischiato di travolgere i passanti.
Questa preoccupante moda si è diffusa a macchia d’olio, e senza un efficace contrasto rischia di diffondersi ulterirmente, creando pericoli per l’incolumità dei pedoni.

L’avanzata della #Destra in #Germania - l'alfiere solidale




Alle recenti elezioni in Germania, si è assistito ad un notevole incremento di voti della Destra o ultra Destra secondo alcuni.
La politica sull’immigrazione, sicuramente ha avuto il suo peso.
Ritengo però che le basse retribuzioni abbiano avuto un notevole peso sulle scelte dell’elettorato tedesco.
Le politiche d’austerità finiscono per colpire lavoratori e pensionati.
Quanto è accaduto in Germania dovrebbe essere di insegnamento per coloro che continuano a predicare “austerità”.
Retribuzioni basse e pensioni basse, non rilanciano i consumi, senza un rilancio del consumi è molto improbabile che si rilanci l’economia e la crescita.

Oltre #Cento #Tasse in Italia - l'alfiere solidale

domenica 24 settembre 2017

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cosa #Posso #Fare? - l'alfiere solidale

Una frase che spesso mi sono sentito ripetere è questa:
“Cosa posso fare? Loro comandano, loro decidono, io sono un poveraccio senza alcun potere”.
Questa frase è una resa, una resa senza condizioni!
Ogni persona può fare tantissimo. Innanzitutto parlare con i propri simili. Proporre le proprie idee.
Scrivere e segnalare alle autorità quello che non funziona.
Nell’era del WEB “io” singolo cittadino posso fare molto: Far sentire la mia voce. Ogni voce unita ad un'altra, diventa forza.
In Germania un movimento nato sul Web si è imposto all’attenzione.
In vari Paesi, coraggiosi blogger fanno sentire la loro voce.
Grazie al WEB possiamo parlare a distanza – conoscerci – dialogare – consolarci.
Il messaggio di GESU’ come altri messaggi positivi, possono essere diffusi con grande facilità. “Cosa posso fare?” dipende solo dalla mia disponibilità e soprattutto volontà.
Il potere con il WEB è meno forte.
Se pensiamo ai Paesi con dittature vediamo come la Rete li rende più vulnerabili: Le loro malefatte vengono messe in piazza.
In quest’epoca tecnologica gli uomini e le donne di buona volontà, possono fare moltissimo per loro ma soprattutto per “gli altri”.
Un fratellanza virtuale – ma sempre una fratellanza.
Con la RETE siamo meno soli. Pensiamo ai nostri nonni ed ai nostri genitori: Quante opportunità in più grazie alla Rete.
 I legionari romani, combattevano “spalla a spalla”. 
Il legionario di destra e quello di sinistra erano prolungamenti, ci si proteggeva a vicenda a costo della propria vita. Dobbiamo riscoprire la “spalla a spalla”. Spalla a spalla per affrontare insieme le difficoltà della vita e di un sistema liberistico, disumano, che mette sempre e solo in primo piano il profitto.
La libertà senza giustizia sociale è poca cosa. La libertà quella vera è soprattutto libertà dal bisogno. Dacci oggi il nostro pane quotidiano. GESU’ l’aveva compreso: A pancia vuota è difficile pregare. Cerchiamo sempre di essere “spalla a spalla” con qualcuno. Cerchiamo la vicinanza e la solidarietà delle persone con le quali siamo in sintonia. Guai ad isolarsi, siamo e restiamo esseri socievoli.