domenica 29 settembre 2013

Vincolo di mandato?



La nostra Costituzione (art. 67) non prevede alcun vincolo di mandato per il parlamentare.  Il parlamentare che decide di lasciare il partito con il quale è stato eletto può continuare a svolgere il suo mandato.  Il parlamentare  nello svolgimento del mandato elettorale, non può essere condizionato od assoggettato, a qualsivoglia vincolo di qualsivoglia tipo.
Questa norma, non piace a qualcuno che propone di cambiarla. Tesi a sostegno “circonvenzione di elettore” – “l’eletto può fare, usando un eufemismo, il …(termine che intendo riportare) che gli pare senza rispondere a nessuno.”
Vorrei fare alcune mie modeste considerazioni su questa ennesima proposta di  modifica di una parte della Costituzione.
1) Se si continuasse a votare con il c.d. Porcellum, l’introduzione del vincolo di mandato per il parlamentare  - non sarebbe un grande male. Infatti col Porcellum non è l’elettore a scegliere il suo rappresentante, ma il partito che gli affibbia il numero in lista. L’elettore con questo sistema, sceglie unicamente il simbolo. E’ evidente che questo sistema, crea un forte legame fra l’eletto e il partito; legame più legame meno, la differenza è poca.
2) Se invece come spero e come sperano in molti,  il Porcellum sparisce e si riconsegna all’elettore la scelta del parlamentare, l’introduzione del vincolo di mandato  - rischierebbe di vanificherebbe la scelta dell’elettore.
L’elettore sceglie il suo rappresentate al Parlamento. Detto rappresentate decide, nel corso del mandato di cambiare partito o di aderire al gruppo Misto. Automaticamente decade dall’incarico di parlamentare e gli subentra un'altra persona, non scelta dall’elettore. L’elettore ha scelto TIZIO come suo rappresentante e si ritrova CAIO che non ha scelto e votato.
A scanso di equivoci non mi piacciono i voltagabbana. Ritengo che ci siano altri modi per combatterli, quali?
-  Diminuendo drasticamente retribuzioni e privilegi dei parlamentari:
   Retribuzione mensile drasticamente ridotta + viaggi gratis in treno e in aereo (nessun altro privilegio).
- Dopo due mandati elettorali consecutivi non si può più essere candidati, si ritor_
  na al lavoro di tutti i giorni, come tutti gli onorevoli cittadini comuni.   
- Totale eliminazione dei vitalizi dei parlamentari se il parlamentare vuole si fac cia una assicurazione e il vitalizio se lo paghi da solo.

Sfogo finale: Anziché continuare a cambiare o chiedere di cambiare questa o quella parte della Costituzione, perché non attuarla concretamente ed interamente?
Savino Giacomo Guarino

Bardo-Lusevera-news: Una volta-dan bot....

Bardo-Lusevera-news: Una volta-dan bot....: foto dal web Za morieti nesti u malin,tou jesen so skusijali. Per poter portare al molino, in autunno scartocciavano. ...

Buona DOMENICA.



 Buona Domenica
e una
serena  Settimana
                          

Per il Parlamento “Cosa Nostra” non esiste

Per il Parlamento “Cosa Nostra” non esiste

Il PDL pensa solo agli interessi del leader condannato

Il PDL pensa solo agli interessi del leader condannato

Discorso eversivo, solidarietà ai giudici

Discorso eversivo, solidarietà ai giudici

venerdì 27 settembre 2013

Il rapporto IPCC: l'uomo sta cambiando il clima del pianeta | Effetto Terra

Il rapporto IPCC: l'uomo sta cambiando il clima del pianeta | Effetto Terra

82.000 volte GRAZIE.


82.000 volte Grazie a tutti i visitatori e visitatrici di questo blog. Abbiamo superato le 82.000 visite. Grazie a tutti per il tempo che dedicate ai nostri post.
Sara - Savino Giacomo Guarino.

Escort, la Finanza smentisce Berlusconi: “Pagava le ragazze di Tarantini” - Il Fatto Quotidiano

Escort, la Finanza smentisce Berlusconi: “Pagava le ragazze di Tarantini” - Il Fatto Quotidiano

Donatori di sangue.

"Tagliata la pensione ai donatori di sangue e forse alle mamme. 
Per l'anzianità non contano i contributi figurativi legati ai permessi. A rischio anche quelli di maternità. Così l'assegno sarà ridotto del 2%". (Libero,venerdì 27 settembre 2013, pag. 10, di Antonio Castro).


La rabbia del presidente dell'AVIS.
"C'è chi deve lavorare 9 mesi in più. E'inaccettabile, il governo ci aiuti". (Libero, venerd' 27 settembre 2013, pag.10, di Chiara Pellegrini).
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Nel rimandare alla lettura dei due articoli, alcune brevi considerazioni.
Sono stato donatore (25 donazioni) e ritengo che il donare il proprio sangue sia un atto di grande valore sociale ed umano. Il giorno di riposo che veniva concesso e retribuito, era un piccolo riconoscimento di un grande gesto. Penalizzare chi generosamente e gratuitamente ha donato il proprio sangue, mi sembra incomprensibile. Il risparmio ed il risanamento del Paese, non si perseguono in questo modo. Questo modo di fare politica non può che allontanare sempre piùil cittadino dalla politica.

REDDITOMETRO.



“I giudici arrestano le tasse <<Il redditometro è nullo>>. (il Giornale, venerdì 27 settembre 2013, pag. 11, di Anna Maria Greco).  

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Nel rimandare alla lettura dell’articolo, una considerazione: Per fortuna che c’è la magistratura.

La caccia di un'aquila in soggettiva

La caccia di un'aquila in soggettiva

101 Patente rinnovata.



Patente rinnovata a 101 anni: <<Il segreto? Una vita noiosa>>. Libero, giovedì 26.9.2013, pag. 23 - di Giuseppe Pollicelli. 
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Nel rimandare alla lettura dell'articolo, è bello leggere queste notizie. Un anziano arzillo ed in gamba che a 101 anni guida ancora la auto, è una notizia che mette il buonumore. Quando penso a quello stereotipo, che non considera gli anziani come una risorsa ma come un peso. L'invechiamento della società non è una iattura. E' bello che i nostri anziani vivano più a lungo e stiano con noi.
Si pensi ai nonni, quale enorme risorsa sociale.
Alla mattina vedo il "bus a piedi", alcuni nonni che accompagnano a scuola un gruppo di bambini. Penso a quei nonni che fanno volontariato davanti alla scuole, all'uscita dei bambini.
Ringraziamo gli anziani per quello che hanno fatto e per quello che continuano a fare per l'intera società.    

mercoledì 25 settembre 2013

Per il redditometro anche i minori sono evasori - redditometro, evasione, fisco, agenzia delle entrate, redditometro minori - Libero Quotidiano

Per il redditometro anche i minori sono evasori - redditometro, evasione, fisco, agenzia delle entrate, redditometro minori - Libero Quotidiano

CSEA.


“TORINO COME STALINGRADO CSEA, SCANDALO SI’ MA A PORTE CHIUSE” – il Giornale del Piemonte - pagg. 1 e 3 - 25.9.2013 – di Andrea Costa.
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Nel rimandare alla lettura dell’articolo mi pongo alcune domande?
Esiste un sistema di controlli?
Chi avrebbe dovuto esercitare tali controlli?
La “politica” nel corso degli anni ha fatto la sua parte di controllo?
Quale sarà il destino dei lavoratori dello CSEA?

Soldi ai partiti.



“Soldi ai partiti:l’accordo salta, il maxiassegno no. Senza l’ok alla nuova legge incasseranno 46 milioni” –  il Giornale – pag.5 - 25.9.2013, Andrea Cuomo.
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Nel rimandare alla lettura dell’articolo, mi pongo una domanda:Quando si metterà la parola fine ai “soldi ai partiti”? Il popolo sovrano si era già pronunciato chiaramente con un Referendum. E’ ora di darci un bel taglio!

Stabilità sociale e , Stabilita politica.

 Da qualche tempo, mi rimbomba nelle orecchie questa parola: Stabilità!
L'Italia ha bisogno di stabilità.
Serve la stabilità altrimenti non c'è salvezza, una sfilza di frasi simili che rimbombano da più parti.
Come cittadino comune mi pongo una domanda: Quale stabilità?
Stabilità sociale? Stabilità politica?...Cosa si intende con questo termine? 
Un teologo, del quale mi sfugge il nome, sosteneva che la "parola è nascondente". 
La parola può avere mille significati e sfumature, e ben lo sanno teologi ed esegeti.
Serve la stabilità dei privilegi e dello status quo, o serve la stabilità del posto di lavoro? 
La vera stabilità che a mio avviso serve, è proprio questa: Un lavoro stabile e un reddito certo. La precarietà, spesso spacciata per flessibilità ha portato alla attuale situazione di "instabilità" per molte famiglie.
La stabilità politica la si ottiene, restituendo agli elettori il diritto di scegliersi il proprio rappresentante. L'unica strada che io vedo per avere una vera stabilità ha due passaggi:
- Tornare a votare con una altra legge.
- Attuare le riforme strutturali che il Paese attende da sempre.
Savino Giacomo GUARINO.

freeskipper: I donatori di sangue in pensione più tardi grazie ...

freeskipper: I donatori di sangue in pensione più tardi grazie ...: Il sangue langue! Così recita uno degli spot più conosciuti lanciati dalle associazioni dei donatori e dai centri trasfusionali. Senza l...

A proposito di TELECOM



Da Libero – 25 settembre 2013 – pag. 7 – di Franco Bechis “Gli spagnoli ci comprano grazie i nostri soldi. Il gruppo iberico può farla da padrone in Italia con i fondi salva-banche versati dai Paesi europei alla Spagna. E Roma ha contribuito con 9 miliardi”.

Da il Giornale – 25 settembre 2013 – pag.   10, di Maddalena Camera “Telecom, il vero rischio è la svendita del Brasile. Telefonica prende il controllo con 800 milioni. Per salire al 100% Potrebbe mettere in vendita il gioiello Tim in Sudamerica.Sindacati in allarme”.                                     
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Nel rimandare alla lettura dell’articolo, come cittadino mi pongo una sola domanda: Chi ha voluto privatizzare la Telecom? Sono dell’opinione che le aziende strategiche per il Paese, dovrebbero essere pubbliche, dello Stato. In nome della liberalizzazione, privato è meglio, si sono privatizzare fior di aziende pubbliche. In un’economia capitalista, possono tranquillamente coesistere delle aziende pubbliche. I contrari a questa tesi spesso sventolano il vessillo: La gestione delle aziende pubbliche spesso lascia a desiderare. Questo ragionamento è a mio avviso, superficiale e pretestuoso.
Esistono due piani distinti: Proprietà pubblica e gestione della stessa. Migliorare la gestione della proprietà pubblica è doveroso sempre. In nome di una gestione non ottimale, passare alla vendita della azienda pubblica è cosa assai diversa.
Resto della mia idea: Le aziende strategiche per il Paese (comprese alcune banche) andrebbero nazionalizzate.
                                 

lunedì 23 settembre 2013

Bologna, uomo minaccia di buttarsi da una gru: “Senza lavoro e casa cosa rimane?” - Il Fatto Quotidiano

Bologna, uomo minaccia di buttarsi da una gru: “Senza lavoro e casa cosa rimane?” - Il Fatto Quotidiano

Doppio Referendum in Svizzera:bocciato il burqa in Ticino



Stando ai risultati preliminari, se confermati, il Ticino sarà il primo cantone ad abolire il velo religioso (burqa). Gli elettori  dovevano scegliere se inserire un nuovo articolo nella Costituzione cantonale con cui si vieta "di nascondere il volto nei luoghi pubblici e in quelli aperti al pubblico’’ .

Oppure lasciare inalterata la Carta. Gli Svizzeri hanno anche detto no    all'abolizione della leva obbligatoria.

sabato 21 settembre 2013

Buona DOMENICA.


Buona Domenica
auguro anche una felice settimana.

Il Garante della privacy ferma gli 007 del Fisco - agenzia delle entrate, redditometro, attilio befera, privacy, antonello soro - Libero Quotidiano

Il Garante della privacy ferma gli 007 del Fisco - agenzia delle entrate, redditometro, attilio befera, privacy, antonello soro - Libero Quotidiano

Le grandi navi e la laguna.



E’ semplicemente pazzesco quello che sta avvenendo a Venezia.
E’ possibile permettere a navi di quelle dimensioni di avvicinarsi alla laguna?
Il disastro dell’Isola del Giglio non ha insegnato nulla?
Savino Giacomo GUARINO.

Aumento tassa sulla raccolta rifiuti.



 I cittadini torinesi pagheranno di più la raccolta rifiuti (costata nel 2012 circa 188 milioni).
Il nuovo rincaro dovrebbe aggirarsi sui 16 milioni di euro. In totale si avrebbe un maggior esborso di circa 31.000.000 di euro.
E’ questo il federalismo fiscale?
La continua crescita delle imposte locali è un fenomeno preoccupante che a quanto pare non trova soluzioni.
Come possono riprendere vigore i consumi, in presenza di una pressione fiscale in continua e costante crescita?
Savino Giacomo Guarino.

domenica 15 settembre 2013

Occupazione, dall’inizio della crisi 5 miliardi di ore di cassa integrazione - Il Fatto Quotidiano

Occupazione, dall’inizio della crisi 5 miliardi di ore di cassa integrazione - Il Fatto Quotidiano

ILVA, si proceda alla nomina del nuovo commissario

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100 alberi di olivo a Sansepolcro donate al Sindaco per cercare di ridurre al minimo l’impatto ambientale della manifestazione

100 alberi di olivo a Sansepolcro donate al Sindaco per cercare di ridurre al minimo l’impatto ambientale della manifestazione

Buona Domenica




Desidero augurare una felice Domenica e una serena settimana a tutti.
Un pensiero particolare alle persone sole e a coloro che hanno problemi di salute.
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Isaia 63,16
“Tu, Signore, sei il nostro padre; da sempre ti chiami nostro redentore”.

Retroattività o non retroattività della legge Severino?



Ho una curiosità: qualche parlamentare o qualche ministro ha chiesto al ministro Severino di rendere nota la sua interpretazione “autentica” in merito alla legge che porta il suo nome?
Chi meglio del ministro potrebbe sciogliere l’enigma: La sua legge è retroattiva o non lo è?
Questa risposta ha una grande importanza.

mercoledì 11 settembre 2013

Cofferati: “Chi è eletto col Porcellum non può toccare la Costituzione” - Il Fatto Quotidiano

Cofferati: “Chi è eletto col Porcellum non può toccare la Costituzione” - Il Fatto Quotidiano

G8 Genova, Cassazione: “A Bolzaneto accantonato lo Stato di diritto” - Il Fatto Quotidiano

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Decreto sul Femminicidio, è un buon inizio ma non basta

Decreto sul Femminicidio, è un buon inizio ma non basta

Evviva il Posto Fisso!



 I professori universitari, quando vincono il concorso e diventano di ruolo, hanno un posto fisso; cambiano magari università, ma continuano (che monotonia) a lavorare per l'università fino alla pensione.
I  medici di famiglia, come quelli che lavorano per il S.S.N., hanno un posto fisso e volendo restano in servizio fino a 70 anni.
Potrei continuare citando altre categorie che hanno il loro posto fisso ed in alcuni casi, sono praticamente inamovibili per il semplice fatto di aver vinto un concorso pubblico.
Alcuni politici hanno il posto fisso: Prima in Parlamento. Dopo come sindaci o governatori di regione, oppure in qualche consiglio di amministrazione di un grosso ente.
Insomma di categorie con il posto fisso ve ne sono tante.
 In Italia il posto fisso ha permesso a milioni di italiani di programmare il matrimonio, l'acquisto della casa e perchè no la nascita di un figlio. Qualche  pensatore sosteneva e sostiene che il posto fisso sia “monotono” è bello poter cambiare.
Ricorderei a questi pensatori che la monotonia quella vera, è la monotonia del disoccupato che non sa come passare le proprie giornate e soprattutto non ha i mezzi per sopravvivere: In Italia oggi, molti sopravvivono e anche male.
La precarietà ben diversa dalla flessibilità - ha mostrato tutti i suoi lati negativi. Non si dimentichi  che da tempo in Italia la precarietà è diffusa, e se ne vedono le conseguenze. 
Il paradigma sul quale ragionare è uno: Il lavoro è una merce o un diritto inalienabile dell’uomo?
Se è una merce allora W il liberismo.
Se viceversa come credo è un diritto, la precarietà è una sventura sociale.
L'Italia, fortunatamente, ha una cultura sindacale e del lavoro ben radicata. I lavoratori italiani sono in grado di fare sentire la loro voce e l'hanno dimostrato.
Se l'Italia è in crisi, non è colpa del posto fisso o dell'art.18.
L'Italia è in crisi perchè non sono ancora state attuate quelle riforme strutturali da molti auspicate a parole ma mai realizzate nei fatti.
Se veramente il posto fisso è monotonia perché coloro che ce l’hanno da sempre non vi rinunciano?
Savino Giacomo Guarino.

L' osteria.



Un luogo di socializzazione e di incontro che è andato via via scomparendo è l’osteria.
Ricordo, quando ero bambino ed andavo a trovare mio nonno materno ad Ascoli Piceno. Andavo con mia madre a prendere mio nonno all’uscita dal suo ufficio (lavorava all’ufficio telegrafi); lui mi prendeva per mano e mi portava all’osteria, dove con i suoi amici faceva una partita a carte, bevendo un quartino di vino.
L’osteria sostituiva la nascente televisione, era una sorta di giornale che non si leggeva. Era un luogo per socializzare, ascoltare, vedere, partecipare, giocare ed anche cantare tutti insieme. Era il ritrovo per giocare a briscola, tresette, scopa.
La decadenza dell’osteria è legata agli anni del boom economico, diffusione dei mezzi a motore e lo sviluppo dei bar.
Le odierne città hanno luoghi dove si socializza, ma dove spesso manca il principale attore: La voglia di stare insieme e di fraternizzare.
Il vivere d’oggi, la ricerca del divertimento ad ogni costo,  rapporti umani effimeri,…, comportano un “depauperamento sociale cittadino” sul quale riflettere.
Savino Giacomo Guarino

Torre d'avorio.



 In questi giorni nel corso di varie feste – organizzate da un partito – si sono verificate alcune contestazioni ad esponenti di spicco di quel partito.
Alcuni partecipanti a quelle feste, chiedevano maggior spazio per gli interventi del pubblico, interventi spesso di pochi minuti.
Le contestazioni a politici e anche ministri, non sono una novità, soprattutto in un periodo di profonda crisi per l’Italia.
Questi episodi, a mio avviso, rappresentano la punta di un iceberg.
 Molti italiani sono stufi di un certo modo di fare politica e vogliono un cambiamento.
L’imponente fenomeno del non voto deve essere ancora metabolizzato, da una parte della politica che continua a considerarlo non nella giusta ottica,
è duro ammettere che il primo partito è quello del non voto.
L’auto riforma dei partiti politici, da molti auspicata, tarda ad affermarsi
e questo lo si vede da un dato: La politica è ingessata.
In Italia molti politici sono in parlamento da svariati anni, senza alcuna interruzione: Elezione dopo elezione vengono regolarmente ricandidati dai rispettivi partiti. Mi chiedo questo aiuta il rinnovamento.
Qualsiasi persona dopo una vita in Parlamento, anche se animata dai migliori propositi, rischia di perdere il contatto con la realtà della gente comune. Vivendo a Roma e frequentando assiduamente i lavori parlamentari (non intendo soffermarmi sugli assenteisti), si è gioco forza lontano dalla vita dei comuni cittadini. Retribuzione notevole, privilegi altrettanto notevoli.
La società, è composta in larghissima parte da persone con retribuzioni  basse, se poi si considerano i lavoratori precari, lavoratori in nero, i senza lavoro il quadro è chiarissimo.
Il Movimento 5 Stelle, del quale non condivido molte prese di posizione, ha avuto un enorme merito storico: Catapultare in Parlamento 163 cittadini comuni.
Questo precedente, sarà un precedente, difficilmente ignorabile da tutti gli altri partiti, ignorarlo potrebbe risultare non vincente politicamente.
La società non è composta in maggioranza da luminari, cattedratici, personaggi famosi.
La società è composta in maggioranza da cittadini comuni: Alcuni con fior di titoli accademici, atri con fior di esperienza lavorativa, altri con tanto buon senso appreso all’università della vita.
E’ bello voler fare politica tutta la vita, impegnarsi per migliorare il Paese.
Sarebbe altrettanto bello, dopo due mandati elettorali consecutivi, alzarsi dalla poltrona, permettendo ad un altro di sedervi e di fare esperienza parlamentare.
Questo lo si dovrebbe chiedere ai partiti e non certo ai singoli parlamentari. E’ umano cercare di conservare una poltrona di prestigio, sarebbe però auspicabile politicamente, l’intervento del partito nel rinnovare  periodicamente, le liste elettorali.
Non sono fissato sui due mandati consecutivi.
Mi limito a ricordare una norma esistente per i sindaci dei Comuni sotto i 1.000 abitanti. Se questa norma funziona per quei sindaci perché non dovrebbe funzionare per i parlamentari?
E’ illusorio sperare in un cambiamento del Paese se non si rinnovano periodicamente coloro che sono il cuore della nostra democrazia: I parlamentari.   
Savino Giacomo Guarino
                               

lunedì 9 settembre 2013

Terremoto, bollette choc per gli sfollati: “Nei container troppi consumi” - Il Fatto Quotidiano

Terremoto, bollette choc per gli sfollati: “Nei container troppi consumi” - Il Fatto Quotidiano

I grillini hanno consentito a Berlusconi di ricattare politicamente il paese

I grillini hanno consentito a Berlusconi di ricattare politicamente il paese

Privilegio UNICO.



In Italia da sempre i parlamentari, sono l’unica categoria che decide in piena autonomia e libertà, di aumentarsi l’emolumento o di non diminuirselo.
Un privilegio unico che differenzia i parlamentari da tutti gli altri cittadini.
Una domanda: Perché la retribuzione dei parlamentari non viene determinata nello stesso e identico modo di tutti gli altri cittadini?
A quando questa riforma?

L' AMICIZIA




Oggi stavo pensando anche all’amicizia, grazie anche alle riflessioni sensibili di una mia amica


Ebbene, questi sono qualcuno dei Grandi Uomini e delle Grandi Menti che vi hanno riflettuto sopra prima di me.

Spero che vi siano utili.


E' più vergognoso diffidare dei propri amici che essere ingannati." 
 François De La Rochefoucauld (1613-1680), scrittore e moralista francese.


"Quando i miei amici sono guerci, li guardo di profilo.Joseph Joubert (1754-1824), scrittore francese.

S'è vero che in ogni amico v'è un nemico che sonnecchia, non potrebbe darsi che in ogni nemico vi sia un amico che aspetta l'ora sua?"
 Giovanni Papini (1881-1956), scrittore italiano.

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E infine, la riflessione più bella:

L'unico modo per avere un amico è essere un amico."  Ralph Waldo Emerson (1803-1882), poeta, filosofo e saggista americano.

 

 

sabato 7 settembre 2013

Caro Epifani, costruiamo un vero centrosinistra

Caro Epifani, costruiamo un vero centrosinistra

TELECAMERE



Quale dovrebbe essere la funzione principale delle telecamere installate dai vari Comuni?
A mio avviso, quella di garantire la sicurezza nonché la integrità fisica dei cittadini.
Ad esempio in prossimità degli attraversamenti pedonali, per controllare e filmare, quegli automobilisti che passano nonostante il rosso, mettendo in pericolo i pedoni.  
Davanti al mio portone c’è un attraversamento pedonale, con tanto di semaforo: Se ci fosse anche una telecamera, quante  infrazioni verrebbero filmate quotidianamente.  
La mia impressione, ripeto è solo un’impressione, è che spesso le telecamere vengano utilizzate per un’altra funzione: Controllare capillarmente e continuamente gli accessi alle varie ZTL.  
Mi pongo una domanda: Perché non usare allo stesso ed identico modo le telecamere per controllare le zone della città soprattutto quelle più calde?
In questo modo non si attuerebbe maggiormente la prevenzione dei reati ovvero un maggior contrasto alla microcriminalità?



Prima "esonerati" poi esodati.



All’orizzonte spuntano altri 1.500 esodati  (“esonerati in base alla legge Brunetta” del 2008) tutti dipendenti di enti locali. Altri 1.500 cittadini da “salvaguardare”.
A questo punto è interessante ricostruire la vicenda esonerati, perché all’inizio non c’erano esodati, bensì  esonerati.
1) Cinque anni fa durante il Governo Berlusconi,  si vara il decreto 112 che all’articolo 72, comma 1, definisce una nuova categoria gli “esonerati”. Gli “esonerati” sono dipendenti pubblici che nei 5 anni precedenti il raggiungimento dei 40 anni di contributi – potranno richiedere, di essere esonerati dal lavoro, a fronte di una garanzia del 50% della retribuzione, 70% se faranno volontariato.

2) Nel 2011 cambia lo scenario, Governo Monti, decreto Salva – Italia del dicembre 2011. Entra in gioco la riforma  delle pensioni, targata Foriero.
Il precedente “esonero” viene bloccato, al contempo si stabilisce nel 4 dicembre 2011, l’ultima data utile per l’applicazione dell’uscita anticipata, garanzia 50% dello stipendio. Il cambiamento dei parametri pensionistici, comporta per tutti inevitabilmente, il prolungamento della permanenza al lavoro. E’ evidente il rischio che correranno coloro che erano esonerati: Restare senza stipendio – né pensione, in attesa che maturi la loro quiescenza.

3) Alla ribalta un nuovo decreto 11 giugno 2012. Il nuovo decreto consentirà di applicare i requisiti pensionistici – pre Fornero- agli esonerati. Tutto a posto? Non proprio. Infatti potranno usufruire di questo nuovo decreto, solo gli  “esonerati” dipendenti dai ministeri. Restano fuori gli “esonerati” dipendenti dagli enti locali.
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I primi esonerati (degli enti locali) a restare senza entrate, saranno quelli dell’annata 2009. Il prossimo dicembre 2013, si trasformeranno in esodati con qualche anno di attesa prima di ricevere il tanto agognato assegno.
Come cittadino mi pongo una domanda: Perché questa differenza di trattamento, fra esonerati statali ed esonerati enti locali?



domenica 1 settembre 2013

Buona DOMENICA.



Desidero augurare una felice Domenica e una serena settimana a tutti.
Un pensiero particolare alle persone sole e a coloro che hanno problemi di salute.
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Proverbi 17,22
"Un cuore contento è un buon rimedio, uno spirito abbattuto inaridisce le ossa”.

Questa volta la ciambella non riuscirà con il buco

Questa volta la ciambella non riuscirà con il buco

Utilizzare i fondi dell' UNIONE EUROPEA.



L'Unione Europea, mette a disposizione dei Paesi membri dei fondi strutturali, ovvero risorse finanziarie da utilizzare per progetti vari di crescita e sviluppo. Emerge un dato preoccupante: L'Italia utilizzerebbe questi fondi per una percentuale del 18%, ovvero molti di questi non utilizzati entro il termine previsto, vengono ripresi dalla UE. Questo data dimostra una realtà: Scarsa progettualità e capacità realizzativa di chi dovrebbe progettare e realizzare. Proporsi al Governo. Proporsi quale classe dirigente, richiederebbe grandi capacità. In Italia non sempre il consenso si accoppia con la competenza. Senza adeguata competenza è difficile progettare e realizzare. E' pur vero che fra schede bianche e coloro che non si recano a votare, arriviamo ad una percentuale del 40%. Ma è altrettante vero che non sempre l'elettorato privilegia la competenza. Spesso la "notorietà", l'immagine, la parlantina, hanno il sopravvento. Un detto comune: Quel politico parla bene. La politica non dovrebbe essere saper parlare, bensì saper fare. In ITALIA servono tantissimi facitori, di parlatori ne abbiamo anche troppi.