lunedì 29 ottobre 2018

Fare qualcosa di meraviglioso - l'alfiere solidale

“Diventare l’uomo più ricco del cimitero non ha importanza per me. Quello che conta sul serio è poter dire tutte le sere di avere fatto qualcosa di meraviglioso.”
(Steve Jobs)
                                                                             ****
 
Il presente, è  il cuore della nostra esistenza. 
Il presente, è quello che veramente determina la nostra vita, le nostre scelte, le nostre realizzazioni.
Rimuginare sul passato e sperare in un futuro, non ha senso, quello che veramente ha senso è costruire qualcosa di positivo ogni santo giorno che Dio ci concede.
Nessuno è certo di arrivare al giorno dopo, ogni giorno potrebbe essere il nostro ultimo giorno.
Ecco perché ogni giorno, è il mattone dell’edificio che ci accingiamo a costruire.
Ogni giorno fare qualcosa di buono per gli  altri:moglie, figli, amici, conoscenti, è fare qualcosa di buono anche per noi.
Il meraviglioso non è altro che aiutare chi è in difficoltà, così facendolo aiutiamo soprattutto  noi stessi.
E’ proprio vero “quello che fa bene agli altri fa bene anche agli affari”.
Il meraviglioso è vivere in armonia con chiunque ci circonda.
(Savino  Giacomo  Guarino)
 
 

BUON GIORNO

   



Auguro a tutti, uno splendido Lunedì 29 ottobre 2018.
Grazie per le Vs. visite. 

domenica 28 ottobre 2018

Regole e democrazia – l’alfiere solidale


Lo svolgersi dell’economia nel tempo,  dimostra che in alcune società il libero mercato funziona, garantendo la libertà economica, pur in presenza di una libertà politica non allineata al modello democratico occidentale.
In altre parole la libertà economica riesce ad esistere anche con una libertà non ottimale.
Nel 2000 infatti l’economista Milton Friedman rivide l’introduzione del suo libro Capitalismo e libertà.
Esaminando le economie di Singapore ed Hong Kong, Friedman si rese conto che doveva rivedere la sua precedente impostazione.
A Singapore ed Hong Kong anche in mancanza di un regime politico occidentale, il mercato funziona egregiamente.
(Savino  Giacomo Guarino)

venerdì 26 ottobre 2018

Perché sono contrario al Reddito di Cittadinanza – l’alfiere solidale


Sono decisamente contrario al Reddito di Cittadinanza, illustro la mia posizione con un esempio: immaginiamo un imprenditore che ha alle sue dipendenze 12 lavoratori, un bel giorno decide di pagarne alcuni lasciandoli a casa.
E’evidente lo squilibrio che si crea: l’imprenditore paga una retribuzione senza ricevere nulla in cambio.
Questo è quanto accade con il Reddito di Cittadinanza, lo Stato elargisce soldi pubblici a dei Cittadini senza ricevere nulla in cambio.
E’ vero questi Cittadini spenderanno quanto ricevuto, alimentando i consumi, ma questo non toglie che esiste uno squilibrio di fondo: lo Stato paga ma non riceve nulla in cambio. Il Reddito di Cittadinanza ha un senso se si tratta di soggetti non in grado di lavorare.
In presenza di persone abili al lavoro, lo Stato offre un reddito in cambio di un lavoro:Ecco una situazione di equilibrio. Il Cittadino lavora per lo Stato (un qualsivoglia lavoro socialmente utile) e giustamente lo Stato retribuisce il suo lavoro.
Di lavori socialmente utili in Italia ve ne sono, non c’è bisogno di  scervellarsi.
Il semplice dare denaro pubblico, in cambio di nulla, non crea nulla, permette solo a chi riceve il reddito di consumare, null’altro.
Un economista, del quale mi sfugge il nome amava ripetere: “Il pasto gratis non esiste”.
Il gratis non esiste, qualcuno sempre e comunque dovrà pagare il gratis.
Se spendo 100 euro, questi 100 euro da qualche parte debbono arrivare:
100 in Entrata – 100 in Uscita = 0!
La ricchezza, le risorse, non si creano dal nulla.
L’unico che creava il pane dal nulla e sfamava le folle era GESU’ ovvero DIO.
(Savino  Giacomo Guarino)


un grande valore:la Libertà - l'alfiere solidale

“Il tempo di difendere la libertà non passa mai. La libertà è una abitudine che bisogna tenere viva con l’uso.”
Frank  R. SCOTT
=========
 Ogni cittadino non dovrebbe mai dimenticare che la libertà è un valore da preservare e difendere.
La libertà della quale godiamo oggi, ce l’hanno donata coloro che durante la Resistenza hanno sacrificato la loro vita.
Non dimentichiamo mai questi <<eroi>> essi vivranno per sempre nel nostro cuore.
(Savino Giacomo Guarino)
 
 

lunedì 22 ottobre 2018

il denaro crea sproporzione e tra gli uomini

"Se non si vedesse con i propri occhi non si potrebbe mai credere a quanta sproporzione mette tra gli uomini un mucchio  più o meno grosso di denaro."
(J. de La Bruyere) 

la Parola saggia

Siracide 9, 17.
Come  l’artigiano è lodato per la sua mano, così un capo di popolo per la parola saggia.”

l'accampamento dell'esercito Romano

“L’interno lo dividono in varie file di tende, mentre all’esterno il recinto presenta l’aspetto di un muro, munito di torri a regolari intervalli. In questi intervalli collocano i lanciamissili e catapulte e baliste e ogni ordigno da getto, tutti pronti a tirare.
Nel recinto si aprono quattro  porte, una su ciascun lato, comode per l’ingresso delle bestie da tiro e spaziose per le sortite degli uomini in caso di emergenza.
L’accampamento, poi è intersecato da strade che si incrociano ad angolo retto, e nel mezzo pongono le  tende  degli ufficiali con al centro quella del comandante che assomiglia a un tempio.
All’improvviso appare come una città con la sua piazza, le sue botteghe degli artigiani e i seggi destinati agli ufficiali dei vari gradi  qualora debbano giudicare in occasione di qualche lite.”
(Flavio Giuseppe – Guerra Giudaica, III, 5, 2)

il perdono divino - - Isaia 1,18

la capacità di Consumo - l’alfiere solidale

Oggi in Italia la capacità di consumo di milioni di famiglie è drasticamente scesa.
Prezzi in euro, retribuzioni e pensioni in lire.
Un euro equivale a ben 1936,27 lire!
Questo rapporto di cambio è pesantissimo. Se prima con 2.000.000 di lire vivevi, oggi  con 1.000 euro fatichi e molto.
Gli arcinoti 80 euro, servono a poco.
Quello che serve, non è tanto aumentare retribuzioni e pensioni, quanto piuttosto adeguarle al reale costo della vita!
Senza un reale adeguamento delle  retribuzioni e delle pensioni al costo della vita, le famiglie vedranno sempre più diminuire la loro capacità di spesa. 
(Savino  Giacomo  Guarino)

venerdì 19 ottobre 2018

l'alfiere solidale compie 8 anni - l'alfiere solidale


Questo Blog il 20 Ottobre 2018   compie 8 anni.
Ringraziamo i follower.
Ringraziamo tutti coloro che ogni giorno visitano il Blog.
Ringraziamo coloro che commentano i post.
Ricordiamo a tutti che il Blog è presente su Youtube.
(gli Autori)

il depotenziamento dello Statuto dei Lavoratori - l'alfiere solidale


l'Altalena

"L’altalena è uno strumento psicoterapeutico rilassante.
Agisce da calmante, come per il bambino inquieto che viene cullato, cullato si rilassa.
L'altalena, sarebbe utile proporla a quei politici, leggermente esagitati."
(Anonimo)

potenza intollerante

“Il denaro è una potenza straordinariamente intollerante”.  
(R. Musil)

Il mistero Eucaristico.

cosa direbbero i CANI

evitare di sprecare l'Acqua - l'alfiere solidale

#Condono #Condoni - l'alfiere solidale

mercoledì 17 ottobre 2018

la fallacia della magia


Sapienza ed Intelligenza


il Blog è presente su You tube con centinaia di video - l'alfiere solidale


Il Blog è  su You Tube, con tanti video interessanti che trattano vari argomenti.
Il Blog non è  su Facebook.
Il Blog non è  su Twitter.
Il 20 Ottobre 2018, il Blog compirà 8 anni.

BUON GIORNO

   



Un felicissimo Mercoledì 17 ottobre 2018, a tutti i visitatori del Blog.

#TORINO, 32.000 bambini in povertà – l’alfiere solidale.



Questo blog il 20 ottobre 2018, compirà 8 anni.
In questi  anni a più riprese, mi sono occupato di povertà, non a caso il nome di questo blog è l’alfiere solidale.
La povertà in Italia è aumentata, e non guarda in faccia  nessuno, nemmeno i bambini.
I bambini, gli esseri più preziosi ma al contempo indifesi: dipendono dagli adulti e non votano, non votando hanno zero peso in politica.
Si parla di spread, di euro, di Debito Pubblico, ecc., di sofferenza dei piccoli se ne parla molto poco.
Mi è capitato spesso, girando a piedi per Torino col mio cagnolino di incontrare bambini che chiedono l’elemosina o che con qualche adulto rovistano nell’immondizia (o raccolgono gli avanzi dei banchi nei mercati).
Non parlo dell’Africa, parlo di Torino un’importante città del Nord.
Da tempo sono dell’idea che il Comune di Torino, dovrebbe uscire dai contratti di strumenti finanziari derivati, nei quali sono impegnati centinaia di milioni di euro pubblici: si recupererebbero risorse per il sociale, un sociale che ha bisogno di aiuto.
Ieri, La Stampa (pagine 39 e ss.) ha pubblicato un ampio e dettagliato articolo sull’argomento, rimando alla lettura dell’articolo.
Quello che mi premeva sottolineare e ribadire, è che l’Infanzia e le Famiglie in difficoltà, devono essere aiutate, le risorse pubbliche  investite a Torino negli strumenti finanziari derivati, appartengono anche a loro.
A scuola, all’asilo, dovunque tutti i bambini, di qualsivoglia colore e Paese, debbono ricevere lo stesso trattamento, nessuna discriminazione è ammissibile.
Tutti i bambini nessuno escluso: hanno diritto a cibo, assistenza, vita dignitosa.
Rimettere al centro del sistema l’essere umano, iniziando dai più deboli ed  al contempo più preziosi: I bambini.
In un periodo di crisi e di crescente povertà, uscire dai derivati è prioritario.
Le risorse impegnate in derivati, vanno destinate ad usi sociali, considerando che ad oggi la resa di questi investimenti non è certo esaltante.
Vedremo quali  misure porrà in atto la Giunta torinese, a favore dell’infanzia in difficoltà.
     guarinsavino@yahoo.it