martedì 27 febbraio 2018

Parole al vento

Riporto una lettera di una lettrice, pubblicata su Libero, del 6 agosto 2013, pagina 30; una lettera che trovo sempre attualissima. 
<<Parole  al vento.
“Pensavo a come sarebbe il mondo se ci limitassimo a parlare solo quando abbiamo qualcosa da dire. L’ovvio e la banalità se ne andrebbero a braccetto a girellare nei sentieri dell’inutile e forse, passando davanti al giardino dell’essenziale, non coglierebbero il profumo dei suoi fiori. Sparirebbero i sentenziatori, quelli che sanno sempre come tu ti devi comportare, ma non sempre applicano a se stessi le regole che sbandierano. Fiorirebbe trionfante, l’elegante fiore dell’autocontrollo e le tacite ninfee galleggerebbero beate nel placido fresco laghetto del silenzio. Ma in questo idilliaco spazio…io  che sono persona di parola (anzi di molte parole) non avrei accesso quindi, meglio essere tolleranti e benevoli o almeno proponiamoci di esserlo>>.

un felice martedì 27 febbraio 2018 - l'alfiere solidale


A  tutti  coloro  che visitano il Blog,  un felice martedì 27 febbraio 2018.
Grazie  per le Vostre  visite.

#TORINO: attraversamento pedonale corso Novara - via Leoncavallo - l'alfiere solidale

mercoledì 7 febbraio 2018

sofferenza da Idea nuova - l'alfiere solidale

“Una fra le più grandi sofferenze per la natura umana è la sofferenza data da un’idea nuova”.

(W. Bagehot)
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E’ normale che ognuno di noi sia affezionato alle sue idee, soprattutto a quelle più radicate.
E’ normale che le idee nuove spesso ci spaventino, siamo umani con tutti i limiti connessi a questo stato.
Tuttavia a volte bisogna sforzarsi di valutare le idee nuove. Non dico accettarle ma valutarle.
(Savino Giacomo Guarino)

il linguaggio umano

"Il linguaggio umano appare come un fenomeno unico, privo di analogie pertinenti nel mondo animale".
(N.Chomskj)

Aumentare il sostegno alle Famiglie - l'alfiere solidale

 
I numeri, i freddi numeri certificano che il nostro Paese detiene l’ultimo post per quanto riguarda il sostegno alle famiglie: 22,3% nella media OCSE – 1,4 % del PIL in Italia. 
Sempre i dati certificano che dal 1983 al 2012, il numero di famiglie bisognose di aiuto si è attesta su una percentuale del 30%.
Senza un sostegno alle famiglie, come è possibile  incrementare le nascite?
Il calo delle nascite dipende prevalentemente dalla crisi e dagli scarsi aiuti alle Famiglie.  
In altri Paesi dove le Famiglie vengono molto aiutate, le nascite sono in aumento. 
(Savino  Giacomo  Guarino)