martedì 31 luglio 2018

il segreto del SUCCESSO

"The secret of success is making your vocation your vacation"

"Il segreto del successo è di fare della vostra vocazione la vostra vacanza."
(Mark Twain)

quale signoria

<<Non  so  che  signoria  possa   essere  quella  che  mi può  essere  tolta,  e non  sta  nella  mia  libertà.>>
(Santa  Caterina  da  Siena)

essere attori

"Gli uomini devono sapere che in questo teatro della vita umana solo a Dio e agli angeli conviene essere spettatori.”
(F.Bacone)

Repliche repliche repliche - l'alfiere solidale

BUON GIORNO

   


Un  felicissimo martedì 31 Luglio 2018, a tutti coloro che visitano il Blog.
Grazie per le visite e per gli eventuali commenti.

a proposito di Giovinezza - l'alfiere solidale

Secondo una diffusa opinione, si è giovani fino a 27\29 anni, dopo non si è più giovani.
Questa opinione non mi convince molto e ne spiego le ragioni:
1)  Mi spiegava un mio amico medico che l’essere umano inizia ad invecchiare dopo i 20 anni. Il processo di invecchiamento prosegue dopo i 30, i 40,…..
2) Stando a previsioni scientifiche accreditate, le aspettative di vita sono in aumento, si parla di 120 anni per i bambini nati oggi.
3) Viviamo in una società dove: Ottantenni, novantenni e centenari, non sono più un’eccezione.
All’epoca dei Romani, quando le aspettative di vita erano di 45 anni, il limite di 27\28 anni non andava certo bene.
In un’epoca con attese di vita di 120 anni, un quarantenne o un cinquantenne, non si potrebbe certo definire “vecchio”.
Etichettare le persone in base a opinioni, è molto spesso del tutto arbitrario.
L’asticella che segna il passaggio dalla fase della giovinezza, alla fase successiva non è fissa, ma mobile, molto mobile.
Ritengo che la società e la politica, abbiano bisogno di tutti: Ventenni, trentenni, quarantenni, cinquantenni,…, quello che non serve alla nostra società, è escludere le persone in base alla anagrafe.
Un vecchio adagio, giustamente recita: <<Se i vecchi potessero e se i giovani sapessero.>>
(Savino  Giacomo  Guarino)

Non credere a tutto quello che senti


nessun vincitore

“Nessun vincitore crede al caso.”
(F. W. Nietzsche)

le Leggi sono strumenti - l'alfiere solidale

Le leggi sono strumenti e la loro bontà, é in relazione diretta con i benefici che apportano al  Popolo, soprattutto alle classi economicamente più deboli.
Le leggi che favoriscono un esigua minoranza di persone, sono leggi impopolari, perché non giovano al Popolo sovrano.
Il benessere comune, la qualità della vita del Popolo: ecco gli obiettivi politici, primari da perseguire sempre.
(Savino Giacomo Guarino)

Controllare la moneta, un grande potere

“Permettetemi di emettere e controllare la moneta di una nazione  e non mi importa chi fa le sue leggi.”

(Mayer Amschel  Rothschild)

perchè il cane perse la candidatura

<<Il cane stava per essere eletto il più intelligente degli animali,  ma poi si scoprì che si fidava dell’uomo…, e perse la candidatura.>>
(Anonimo)

Una parte di Uomini


<<Una parte di uomini opera senza pensare, una parte pensa senza operare, pochi operano dopo aver pensato.>>
(Ugo Foscolo)

domenica 29 luglio 2018

BUON GIORNO

   



Una  felicissima Domenica 29 luglio 2018 a tutti coloro che visitano il Blog.

siamo le Stelle

“E noi siamo le stelle che cantano con la loro fiamma […] Dall’alto guardiamo sulle montagne.”
(Anonimo pellerossa algonchino)

il vero Amico

“Un vero amico non si mette mai di mezzo nel tuo cammino, a meno che tu non stia cadendo in basso.”
(Anonimo)

Difendere i diritti - l'alfiere solidale


16 Settori in attesa di rilancio - l'alfiere solidale



Attualmente nel ns. Paese, molti settori necessitano di essere rilanciati, esaminiamoli:
1)Funzionalità e competitività a livello internazionale.
2) Produttività.
3) Natalità.
4) Pieno utilizzo dei fondi UE.
5) Capacita di attrarre investimenti.
6) Capacità di attrarre e trattenere il risparmio.
7) Ricerca ed innovazione.
8) Debito Pubblico.
9) Politica salariale.
10) Welfare.
11) Giustizia.
12) Infrastrutture.
13) Manutenzione acquedotti.
14) Sanità.
15) Difesa Idrogeologica del territorio: Ad oggi manca un Piano nazionale.
16) Rinnovo \ ricambio della classe dirigente: Una strada da seguire, massimo due mandati consecutivi per tutte le cariche elettive.

Sedici settori che necessitano di interventi, interventi che mi auguro giungano presto.
(Savino Giacomo Guarino)

la vera Intelligenza

la bellezza dell'Arcobaleno


occhio agli alcolici

"O bevitori non bevete tanto;
sul fondo del bicchiere c’è dipinto
l’ospedale, il manicomio, il campo santo".
(Anonimo)

la Buona Politica non si serve degli uomini

“La politica è l’arte di servirsi degli uomini facendo loro intendere di servirli”. 
(L. DUMUR)
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Non condivido questa tesi. A mio avviso, è la cattiva politica che si serve degli uomini. 
La buona politica serve gli uomini.

Meglio verificare sempre - l’alfiere solidale

“Un leone udì una rana gracidare a gran voce e si spaventò: pensò che fosse un animale molto grosso ad emettere quel grido così forte. Si avvicinò pian piano per vedere di che si trattasse e vide una piccola rana uscire dallo stagno. Allora disse fra sé: D’ora in poi, se prima non avrò visto con i miei occhi di che si tratta, non mi spaventerò più.” 
(Leone Tolstoj)
                                   
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Un mio anziano e saggio insegnante alle Superiori, amava ripeterci:<<Verificate sempre la veridicità delle affermazioni. Un consiglio prendete ogni notizia con il beneficio d'inventario e mai per oro colato, mai>>.  
A distanza di anni, devo dire che il saggio insegnante aveva ragione e da vendere!

venerdì 27 luglio 2018

3 - Capitalisti per la Rivoluzione - l’alfiere solidale


Analizzando la Storia, e varie rivoluzioni, si scopre che banche e finanza, sono dietro alle stesse.
Quando un regime è d'intralcio al potere finanziario, questo opta per una provvisoria instabilità politica, salvo poi ripristinare un ordine, congeniale al potere finanziario stesso.
Un regime che voglia perseguire unapolitica, a danno della grande finanza, non è certo ben visto da quest'ultima.
La fine della potenza spagnola nel Seicento, della francese nel Settecento \ Ottocento e per finire dello zarismo nel Novecento, sono dovute in grandissima parte alla  grande finanza.
(Savino Giacomo Guarino)

2 Capitalisti per la rivoluzione - l'alfiere solidale

La grande finanza, entra in gioco anche agli esordi della Rivoluzione francese. Jacques Neker, banchiere e ministro di Luigi XIV°, assume delle decisioni che si riveleranno disastrose per la corona:
1) La convocazione degli Stati Generali, innesco della miccia rivoluzionaria.
2) Negli Stati Generali, Neker fa sì che il Terzo Stato (borghesia) sia rappresentato al pari di nobili e clero.
Queste due decisioni combinate insieme, sono l'innesco di quella che diventerà la Rivoluzione francese.
Rivoluzione,  successivamente ed ampiamente finanziata dalla finanza inglese; con questo finanziamento l'Inghilterra voleva indebolire la Francia, tradizionale nemica dell'Inghilterra.
Senza il sangue francese nelle varie guerre napoleoniche, e le conseguenti perdite per l'erario della Francia, la straripante supremazia inglese per tutto l' Ottocento sarebbe stata impensabile.
La Rivoluzione francese, costò alla Francia tantissimo.
Senza la Rivoluzione, probabilmente, oggi la lingua dominante sarebbe il francese.
(Savino  Giacomo Guarino)

1 Capitalisti per la rivoluzione


Una idea molto diffusa,  è che  vi sia sempre stata,  avversione tra  capitalismo e il comunismo.
Capitale, contro le icone del proletariato.
La realtà storica, smentisce decisamente quest'assunto.
Lenin non avrebbe potuto attuare la sua rivoluzione senza:
1) Il treno prussiano che lo trasportava in Russia. Lenin voleva la pace con la Prussia e questo era fondamentale per la Prussia, che avrebbe potuto spostare ingenti truppe dal fronte russo a quello Occidentale.
2)Senza l'aiuto di parecchi banchieri ebrei, lo zarismo non sarebbe caduto e la rivoluzione non avrebbe trionfato. 
Nella guerra del 1904 vinta dal Giappone e persa dalla Russia, il Giappone venne aiutato decisamente dalla finanza.
(Savino Giacomo Guarino)

le controversie condominiali - l'alfiere solidale

Parlavo con un mio amico avvocato,  mi spiegava  che le "controversie condominiali", provocano un alto numero di cause civili e a volte penali. 
I condomini non si sono scelti, si ritrovano a convivere in un palazzo e a condividere le parti e i servizi comuni:Ascensore, cortile,ecc.
Tutto può essere un motivo di discussione, dalla porta dell'ascensore rimasta aperta, al portone che sbatte. La crisi e le difficoltà, chiaramente aumentano il pericolo di discussioni.
Un capitolo a parte   meritano le "Assemblee condominiali", nel corso delle quali si formano vere e proprie fazioni.
Personalmente da anni ho preferito rinunciare a partecipare a queste assemblee.
Un dato è certo, la litigiosità condominiale, purtroppo è un fenomeno diffuso da sempre.
(Savino  Giacomo  Guarino)

il governo del POPOLO

"ll governo del popolo anzitutto porta il nome che più affascina: uguaglianza dei diritti. In secondo luogo, non procura nessuno dei danni che il monarca procura: tiene a sorte le magistrature, rende conto del potere esercitato, sottomette al pubblico tutte le deliberazioni."
(Erodoto)

un'idea messa in Pratica

<<Un’idea che viene sviluppata e viene messa in pratica è più importante di un’idea che vive solo nella mente.>> 
      (BUDDHA)

I prezzi lievitano di notte - l'alfiere solidale

Ero in metropolitana, accanto a me era seduta una gentile signora che diceva ad un'altra: "I prezzi di alcuni generi aumentano di ora in ora. E’ inutile che mettano i cartellini, tanto poco dopo sono già cambiati: Mi domando, ci mettono il lievito di notte?"  
In effetti ha ragione, come dargli torto?

l'esaltazione del Mercato - l'alfiere solidale


Il mercato, l’esaltazione del mercato, le leggi del mercato.
Il mercato diventa un  momento di eguaglianza, ma solo teorica.
Si determina un gigantismo del mercato e un nanismo dell’uomo: Uomo consumatore, al quale rifilare più prodotti possibili anche se non necessari.
(Savino  Giacomo  Guarino)

il valore della Sapienza - l'alfiere solidale

Proverbi 16, 16.
"E' meglio possedere la sapienza che l'oro e l'intelligenza più che l'argento".
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Un vecchio adagio recita <<sapere è potere>>.
La sapienza, è una ricchezza incalcolabile alla quale ogni persona se vuole può attingere. Per molti secoli i libri, il sapere, erano riservati a pochi eletti. 
Oggi il sapere è a disposizione di chiunque. 
Libri in edizione economica, biblioteche, documentari, Internet.
L'epoca attuale ha anche molti pregi. Se esaminiamo le varie epoche storiche, ci accorgiamo di quanti benefici oggi godiamo.
Il problema è che questi benefici sono riservati ad una parte del pianeta. 
La legge di Pareto del 20% è sempre valida: Il 20% della popolazione utilizza l'80% delle risorse. 
Se si riuscisse ad allargare questo 20% - sicuramente molte situazioni migliorerebbero. 
La scolarizzazione ancora nel 2017 per milioni e milioni  di bambini nel mondo, è un sogno.
E'importante prendere coscienza del problema. 
(Savino  Giacomo  Guarino)
 
 

#INTERNET una rivoluzione epocale - l'alfiere solidale

la più ricca di tutte le Azioni

“La più ricca di tutte le azioni: mettere un altro davanti a sé”.
(W.Blake)

le API - l’alfiere solidale

<<La nobiltà delle api viene dal paradiso: esse vennero di là a causa dei peccati degli uomini: DIO diffuse la sua grazia su di loro e per questo non si può cantare messa senza cera.>>
(Antico testo giuridico gallese)
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Secondo studi accreditati, le api sono in pericolo.
Le api hanno una grandissima importanza nell'ecosistema, le api sono importanti per l'uomo, è importante preservarle.
L'ecosistema deve essere preservato, le api ne sono componenteimportante.
(Savino  Giacomo  Guarino)

lo stesso Zar

“Lo stesso Zar è impotente dinanzi ai burocrati: può mandare ciascun di loro in Siberia, ma non può governare senza di loro."
(J. S . Mill)

GUARINO l'alfiere solidale, augura una radiosa giornata

Eravamo come voi, sarete come noi - l'alfiere solidale


Ieri sera, ero in pizzeria con un gruppo di vecchi amici, uno di questi, mio commilitone durante il servizio militare.
Parlavamo di diversi argomenti, siamo finiti a parlare di politica.
Mi ha colpito una tesi espressa da uno di questi amici, fortemente impegnato in politica :
<<La politica ha bisogno di giovani uomini e giovani donne. Basta coi “vecchi” il futuro è solo loro. E’ fondamentale che a dirigere siano giovani, gli altri se vogliono si mettano in coda a spingere”.
           Questa opinione, pienamente legittima è degna del massimo rispetto; questo però non mi impedisce di fare alcuni ragionamenti in merito:
1° - La giovinezza è un periodo della vita transitorio.
Si dice che si è giovani fino a 27\30 anni. Pertanto dopo, stando alla tesi del mio amico – non si ha più titolo a far parte della dirigenza, si può essere tranquillamente rimossi.
2° - L’elettorato è composto in buona misura da persone non più giovani, comprese quelle che appartengono alla categoria dei pensionati (vi  sono anche donne pensionate).
Secondo una stima, i pensionati in Italia sarebbero circa 15.000.000, una consistente fetta di elettorato. Non è casuale che sotto Elezioni appaiano liste di “pensionati”. 
Una di queste liste a suo tempo espresse un parlamentare europeo. 
Non si dimentichi  poi, che i pensionati di domani, saranno i giovani di oggi e coloro che attualmente lavorano.
3°- Esiste anche un’altra fetta di elettorato i diversamente abili.
Alcuni di questi lo sono dalla nascita, altri purtroppo lo sono diventati a seguito di malattie o incidenti. Anche questa categoria ha dei problemi di cui la politica deve occuparsi.
La società, qualsiasi società avanzata, si prende cura dei diversamente abili che non sono un peso, ma una preziosa risorsa nazionale; la Svezia in questo settore è all’avanguardia.
Rinunciare a dare il meritato spazio all’interno di qualsivoglia organizzazione, alle diverse componenti dell’elettorato, mi sembra francamente  opinabile.
4° - Un vecchio adagio recita <<se i vecchi potessero e se i giovani sapessero>>. 
A mio modesto avviso, giovani e non più giovani,  dovrebbero lavorare insieme. L’esperienza non si apprende sui libri, si apprende con gli anni e con la pratica.
Se dovessi farmi operare, sceglierei un chirurgo di esperienza, e solitamente i professionisti esperti sono vicini ai 50 anni. 
Una volta i giovani che volevano imparare un’arte o un mestiere, frequentavano la bottega del maestro e da questi apprendevano.
Nel calcio molte squadre puntano sui giovani, ai quali affiancano giocatori più esperti che siano in grado di farli maturare.
Nella musica le note sono 7 e non sono certo eguali ma una diversa dall’altra, e dalla loro unione nasce l’armonia.
5°- Una tesi che ho sentito ripetere più volte: <<Bisognerebbe iniziare a far politica intorno ai 40 anni>>. Ritengo questa tesi decisamente rigida, ma in parte merita attenzione.
Fare politica e rivestire un incarico istituzionale, significa decidere per una collettività. Le decisioni prese per la collettività, hanno sempre tre tipi di conseguenze:
- Breve, medio, lungo termine.
Le scelte di oggi, ricadranno sui nostri figli e nipoti.
La politica non è spettacolo. La politica non è mettersi in mostra ed esaltare se stessi.
La politica è un <<servizio reso alla società>>, servizio che dovrebbe implicare tanti oneri e pochi onori, fra questi ultimi aver contribuito al benessere della gente soprattutto di quella più bisognosa.
Non bisogna dividersi fra giovani e non giovani, bisogna unirsi per cercare soluzioni che soddisfino gli interessi comuni!
Viviamo in piena era digitale. Internet, permette a tutti di esprimersi e di parlare, compresi quelli che non sono più giovani.
Vorrei concludere ricordando una scritta che ho letto sul muro di un cimitero di un piccolo Comune: Eravamo come voi, sarete come noi.
(Savino Giacomo Guarino)