sabato 25 febbraio 2012

Sentenza Tribunale di Bologna - Sezione Lavoro, n.1068 del 15.12.11.

Il Tribunale di Bologna ha riconosciuto il diritto del lavoratore al risarcimento del danno da mobbing, ad una lavoratrice a suo tempo licenziata. I comportamenti posti in essere dal datore di lavoro, anche a mezzo dei suoi preposti furono i seguenti:
1) Modifica della password di utilizzo del computer.
2) Blocco dello stesso computer.
3) Disattivazione della lavoratrice.
4) Sostituzione serratura dell'ufficio.
5) Invito ai colleghi - a disattendere sistematicamente, le direttive impartite dalla lavoratrice in questione.
Questa vicenda ha avuto un lieto fine, ma moltisssime vittime di mobbing attendono di veder anche loro un lieto fine. Nel programma dell'attuale Governo, il problema mobbing ha ricevuto la giusta attenzione?
S.G.GUARINO   guarinsavino@yahoo.it