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- L'alfiere solidale e LIBERO compie 15 anni
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lunedì 29 dicembre 2025
sabato 27 dicembre 2025
Pensieri 221 - Blaise PASCAL. L'anima...
"Gli atei devono dire delle cose perfettamente chiare; ora non è affatto perfettamente chiaro che l’anima sia materiale."
(Pensieri 221 - Blaise PASCAL)
lunedì 22 dicembre 2025
venerdì 19 dicembre 2025
Gesù Cristo ha detto le cose grandi..
. "Gesù Cristo ha detto le cose grandi così semplicemente che sembra non le abbia pensate, e nondimeno così nettamente che si vede bene cosa ne pensava. Tale chiarezza unita a tale candore è mirabile".
Da conoscere infinitamente...
“Credete che sia impossibile che Dio sia infinito senza parti? – Si – Ebbene, io voglio farvi vedere una cosa infinita e indivisibile.
Il cuore...
(Pensieri 279 – Blaise PASCAL)
lunedì 15 dicembre 2025
Atelier Ristorante apre a San Sebastiano da Po
Atelier Ristorante apre a San
Sebastiano da Po
Quando un ristorante
diventa un atto culturale e sociale
Aprire oggi un
ristorante non è solo una scelta imprenditoriale.
È una presa di posizione. Atelier Ristorante nasce a San Sebastiano da Po, nel Monferrato torinese, in una zona spesso considerata “marginale” rispetto ai grandi flussi urbani. Una scelta non casuale, ma profondamente politica e culturale: credere nei luoghi che sembrano silenziosi, investire dove altri arretrano, restituire centralità a territori che rischiano di essere dimenticati.
Atelier non è solo un ristorante di pesce contemporaneo. È un luogo di ricerca, di ascolto e di costruzione lenta.
Laura Carè artista visiva e ristoratrice, ha scelto di unire
due mondi spesso separati: arte e cucina,
pensiero e manualità, visione e rigore operativo. Il nome Atelier non è un vezzo estetico: richiama lo studio dell’artista, lo spazio in cui si sperimenta lasciando viaggiare libere creatività e visione facendo di questo modus uno stile operativo e di vita.
Ogni piatto nasce da un processo creativo consapevole, ma anche da un forte rispetto per il lavoro: per chi pesca, per chi coltiva, per chi cucina, per chi serve in sala. Pesce, territorio e responsabilità
Atelier propone una
cucina di pesce contemporanea, costruita su:
·
stagionalità reale
·
materie prime tracciabili
·
attenzione agli scarti e al loro recupero
·
filiere sostenibili
·
rispetto delle normative e della sicurezza alimentare
Il mare arriva in collina
non come lusso ostentato, ma come dialogo tra territori: Liguria, Tirreno,
Mediterraneo e Piemonte si incontrano in una cucina essenziale, leggibile, mai urlata. Una storia piemontese che viene da lontano...Parlare di pesce in Piemonte può sembrare, a prima vista, una contraddizione. Eppure è proprio qui che si rivela una delle storie più interessanti della tradizione gastronomica piemontese.
Il Piemonte, terra
lontana dal mare, ha costruito nei secoli un rapporto profondo e intelligente
con il pesce grazie a una pratica fondamentale: la conservazione sotto sale. Le
acciughe, pescate nel Mar Ligure, venivano salate e trasportate lungo percorsi
lunghi e faticosi — le antiche vie del sale — attraversando colline e montagne
fino a raggiungere le tavole contadine dell’entroterra.
Non erano un lusso, ma
una necessità: un alimento proteico, economico, conservabile, capace di viaggiare
dove il pesce fresco non poteva arrivare. Da questa condizione nasce uno dei
piatti più identitari del Piemonte: la bagna cauda.
Un piatto povero,
condiviso, collettivo, che unisce aglio, olio e acciughe sottosale e che i piemontesi
hanno trasformato nel tempo in un baluardo culturale, un rito più che una
ricetta.
La bagna cauda racconta una verità semplice e potente: il legame tra mare e collina non è una moda recente, ma una soluzione storica, una forma di adattamento intelligente, una cucina che nasce dalla necessità e diventa identità.
Atelier Ristorante si
inserisce consapevolmente in questa continuità.
Portare il pesce in
collina oggi non significa importare un’esotica eccezione, ma riconoscere una
radice. Significa
rileggere, in chiave contemporanea, quel dialogo antico tra territori diversi,
tra ciò
che arriva da lontano e
ciò che lo accoglie e lo trasforma.
È lo stesso principio che ha reso la bagna cauda ciò che è: non imitazione del mare, ma interpretazione piemontese del mare. Un luogo che crea lavoro e formazione
In un momento storico in
cui la ristorazione è spesso sinonimo di sfruttamento, precarietà e burn-out,
Atelier sceglie una strada diversa:
·
tempi di lavoro strutturati per lasciare nel week-end delle finestre di tempo
da dedicare alla famiglia e a sé stessi.
·
formazione reale per giovani e profili in crescita, è una nuova realtà che sta
ancora assumendo ed è alla ricerca di persone realmente motivate.
·
attenzione alla persona prima del ruolo, poiché l’obiettivo principale è di
creare un ambiente di lavoro sereno.
·
rispetto delle competenze e dei percorsi individuali, nella consapevolezza che
ognuno ha ambizioni e obiettivi differenti.
Aprire un ristorante oggi significa anche assumersi una responsabilità sociale verso chi ci lavora.
Perché parlare su un
blog che tratta temi sociali
Atelier Ristorante non
chiede attenzione perché “apre un locale”.
Chiede attenzione perché
apre una possibilità:
·
la possibilità di fare impresa etica in un piccolo comune
·
la possibilità di creare cultura anche fuori dai centri urbani
·
la possibilità di ridare valore al lavoro manuale e creativo
·
la possibilità di scegliere lentezza, consapevolezza e qualità
È un progetto che parla
di ritorno ai luoghi, di fiducia, di rischio calcolato, di visione.









